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Tecnologia voice: come topsystem Systemhaus cambia la logistica in cinque secondi

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Per Antonino Lanza, direttore Sviluppo Commerciale Sud Europa, topsystem Systemhaus “è uno dei principali voice vendor a livello globale.

Cos’è un voice vendor? Un’azienda che detiene tutte le competenze utili sia a livello hardware che software, una padronanza totale delle tecnologie voice al punto di essere un innovatore permanente”.

I quindici anni di topsystem Systemhaus

topsystem Systemhaus da quindici anni non fa altro che sviluppare e produrre soluzioni legate al mondo della tecnologia vocale e finalizzate unicamente alla logistica e alla gestione della Supply Chain.

Tre anni fa è stata acquisita da E+P (Ehrhardt + Partner Group), (da trent’anni operativa nell’offerta di software per la logistica, le mancava giusto la parte voice) che ne ha facilitato l’espansione in nuovi mercati, tra cui l’Italia.

Tra le soluzioni di maggior successo Lydia® Voice: “per la prima volta una suite vocale basata su intelligenza artificiale e sviluppo di reti neurali”.

Un salto di qualità

“Il focus – dice Lanza – è garantire risultati in termini di incrementi di produttività e azzeramento degli errori.

Tutti eventi misurabili e quantificabili. Le tecnologie vocali hanno una marcia più rispetto ad altre soluzioni, ed essendo la complementarietà di hardware e software decisiva per garantire i risultati attesi, un voice vendor che le padroneggia entrambi detiene un evidente vantaggio competitivo”.

L’accusa che il mercato lancia, però, è che tali soluzioni abbiano un costo decisamente superiore per garantire tutto sommato vantaggi che non giustificano l’investimento.

Lanza si infervora: “come si misura la bontà di un sistema vocale? È molto semplice: si prende un ciclo di prelievo standard, lo si oggettiva nella misurazione dei tempi e dei costi, errori e inefficienze comprese. Quindi si testano, sul medesimo ciclo, le tecnologie voice: le differenze sono sorprendenti anche per il più scettico dei potenziali clienti”.

Un’offerta Premium

Passaggio ulteriore: “definita la superiorità delle soluzioni vocali, è matematicamente dimostrabile che l’offerta premium topsystem Systemhaus si fa ulteriormente preferire in quanto ottimizza tutte le fasi (formazione, produttività, abbattimento degli errori, stabilità e affidabilità del segnale, tempi di reazione, ergonomia) accelerando il ritorno dell’investimento”.

Una slide cattura la nostra attenzione: “questo è uno studio che riguarda un operatore logistico al servizio di una grande catena della GDO.

In magazzino ogni operatore gestisce circa 65÷80 righe/ora, 120÷130 colli. Il risparmio dimostrato è di cinque secondi per riga per un incremento di produttività, nel caso analizzato, del 20÷30%”.

La tecnologia voice

Ma per garantire tali risultati “la tecnologia deve essere affidabile. Basta una non ottimale copertura del segnale, una latenza nei tempi di risposta, un malfunzionamento della cuffia per abbattere o addirittura azzerare i vantaggi”.

Pochi secondi per operatore che moltiplicati per tutto il personale e per le migliaia di cicli quotidiani si trasformano in moneta sonante.

Un ruolo fondamentale nel modello di business implementato da topsystem Systemhaus è riservato al canale: “le aziende con cui siamo in contatto – spiega Lanza – condividono mentalità di servizio al cliente e competenza tecnologica con specifica finalizzazione su logistica e supply chain”.

Soluzioni “speaker independent”

Lydia Voice rientra nella categoria dei sistemi “speaker independent”. Grazie all’intelligenza artificiale a alle reti neurali il sistema impara a riconoscere l’operatore “al contrario dei sistemi “speaker dipendent”, non è più l’operatore che deve “farsi riconoscere”.

Il guadagno in termini di formazione ed efficienza è immediato”.


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