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Il Magazzino del Mese Dürkopp in Gran Bretagna: il magazzino delle meraviglie

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Fare sempre meglio, adeguare la propria logistica alle esigenze del consumatore, operare in logica omnicanale e conquistare nuove quote di mercato grazie a produttività ed efficienza: questo l’obiettivo di una tra le principali insegne della grande distribuzione del Regno Unito che abbiamo avuto l’occasione di visitare la scorsa estate.
Traguardo di questa azienda è strappare quote di mercato ai competitor non solo in termini di grocery, ma anche di fashion. Quest’ultimo è un mercato fondamentale nel Regno Unito, e non solo. Da circa un anno, le referenze di questo settore stanno conquistando spazio crescente nei punti vendita. Le strategie di crescita dei principali Retailer, ormai, si muovono in due direzioni e passano, da un lato, attraverso lo sviluppo del business tradizionale e, dall’altro, puntano a migliorare il business legato al fashion investendo per implementare il servizio a valle, cioè nei punti vendita, ma soprattutto a monte, potenziando la logistica, anche a favore dell’eCommerce. Per averne conferma basta fare un salto nei pressi di Londra dove si trova uno dei centri di distribuzione realizzati da Dürkopp e dedicati alla gestione del fashion.

L’impianto, di quasi 41.000 metri quadri di superficie coperta, oggi in larga parte automatizzato, serve sia i punti vendita dell’insegna, all’interno dei quali sono venduti articoli di abbigliamento, sia centinaia di migliaia di e-shopper. All’interno dell’imponente struttura 200 persone gestiscono sia gli ordini di capi destinati ai negozi sia quelli raccolti tramite l’e-shop.
Per ottenere tale risultato l’automazione è diventata una scelta obbligata, come racconta l’operatore logistico che gestisce la totalità delle attività di magazzino: «dovevamo aumentare i livelli di produttività e l’efficienza».

Il partner tecnologico

Il partner tecnologico è stato Dürkopp Fördertechnik (Knapp Group), azienda specializzata in soluzioni di intralogistica per l’industria del fashion e applicazioni per l’e-commerce e il sorteraggio ad alta velocità di capi singoli. «Il primo contatto con il cliente risale a dieci anni fa, quando l’azienda decise di realizzare il nuovo impianto – ricorda Phil Mortimer, Project Support Manager di Dürkopp Fördertechnik nel Regno Unito -. Il primo progetto è stato un sistema per capi appesi a trolley capace di gestire fino a quattro milioni di pezzi, ampliato poi nel 2016».
L’installazione originale era pensata per gestire le consegne nei punti vendita di soli cosiddetti “ratio pack” (unità contenenti articoli differenti in termini di taglia, colore ecc.): «Il trolley system serviva per stoccare la merce GOH e quindi prelevarla, smistandola attraverso due selezionatori standard da 70 corsie».

Il mondo digitale

Quando il retailer inglese decise di esplorare il mondo del commercio digitale, l’approccio scelto prevedeva il go-live dello shop online inizialmente tramite una private label e su un test di dodici mesi.
Il totale delle referenze rese disponibili per l’acquisto online fu così limitato e l’area servita circoscritta, ragioni per cui la gestione operativa era del tutto manuale. Ma non durò a lungo. Nel giro di pochi mesi la crescita è stata tale in termini di ordini, referenze e network di distribuzione da rendere necessario un incremento di automazione. Con l’avvento dell’e-commerce, dove è richiesta una gestione per pezzi singoli, il sistema trolley venne potenziato e quindi, nel 2017, lo spazio dedicato allo stoccaggio dei capi appesi incrementato. Contemporaneamente inizia a vedere la luce un nuovo progetto sviluppato da Dürkopp Fördertechnik: «Nel 2018 sono stati installati tre sistemi ibridi che uniscono le tecnologie Dürkopp ad adattatori per capi appesi e quella per capi stesi detta Tasca Sorter, consentendo lo smistamento contemporaneo dei capi per la consegna al negozio e ai clienti e-commerce», racconta Mortimer.

Capi appesi e capi stesi

La tecnologia ad adattatori per GOH di Dürkopp si basa sul concetto di movimentazione della merce appesa. Elemento chiave del sistema è un adattatore a rulli, cioè un supporto in plastica con due rotelle installate nella parte superiore che ne permettono lo scorrimento lungo binari chiusi su tre lati, ed un’asola all’estremità inferiore cui può essere agganciata una gruccia di qualsiasi tipo. Ciascun adattatore ha un codice a barre con chip RFiD che ne permette l’associazione univoca al prodotto che vi è appeso.
Elementi base del sistema Tasca Sorter sono, invece, l’adattatore dotato di tag RFiD, cui è agganciata una sacca in tessuto, del tipo EcoPocket, montata su un telaio in acciaio che, oltre a darle la forma, ne consente l’apertura. All’interno della tasca EcoPocket può essere inserito qualsiasi articolo il cui peso non superi i tre chilogrammi e le cui dimensioni siano paragonabili a quelle di una comune scatola per scarpe. «L’abbinamento adattatore-tasca consente di muovere meccanicamente ciascun articolo all’interno di un magazzino indirizzandolo in un polmone dinamico ovvero richiamandolo da esso per farlo arrivare in una precisa stazione di lavorazione – dice Simone Daghetta, Area Sales Manager per l’Italia di Dürkopp Fördertechnik. – Il punto di forza di questo sistema risiede nel fatto di movimentare simultaneamente un gran numero di articoli, stoccati in maniera casuale e con sistemi diversi (capi appesi GOH oppure stesi, inseriti nelle tasche), combinando così i vantaggi di uno stock ottimizzato ma versatile nell’utilizzo, con ridotti tempi di esecuzione, precisione nell’evasione degli ordini e la possibilità di gestire contemporaneamente canale tradizionale e on line».

Le caratteristiche del magazzino

Il centro di distribuzione si sviluppa su una lunghezza di circa 350 metri per poco più di 110 in larghezza. Entrando nel magazzino su uno dei lati più corti, si apre sulla sinistra una prima area di stoccaggio verticale, realizzata con scaffalature tradizionali e destinata alla merce in ingresso su pallet o al materiale di confezionamento.
Subito oltre c’è un magazzino statico multilivello, suddiviso tra capi stesi e capi appesi, la cui capacità è di quasi quattro milioni e mezzo di articoli. A destra dell’ingresso, invece, lungo tutta la lunghezza dell’edificio, sono disposte quaranta porte: metà dedicate alle spedizioni verso i punti vendita, le rimanenti suddivise tra spedizioni e-commerce e scarico della merce in ingresso.
L’impianto automatizzato Dürkopp su quattro livelli occupa buona parte dello spazio rimanente. L’area interessata comprende tre sorter (smistatori), tre run-buffer (deposito o polmone), tre cosiddetti “super-run”, quattro matrici di allocazione, buffer di spedizione disposti su quattro livelli per un totale di 15.000 metri quadri più 34 polmoni dinamici di quasi 4.000 metri quadri di superficie a terra e un’area di induzione e confezionamento di circa 2.700 metri quadri. A tutto questo si aggiungono svariati chilometri di binari del Trolley System che corrono dalle porte di carico e scarico fino al magazzino statico e che collegano le diverse aree del sistema automatizzato.

Nicoletta Ferrini

Estratto dell’articolo pubblicato sul numero di settembre 2019 de Il Giornale della Logistica

  • Anno di entrata in esercizio attuale configurazione: 2018
    Condizioni particolari per l’immagazzinamento: scaffalature per stoccaggio capi stesi e appesi
    Turni di lavoro: 3 turni (0-24), 6-7 giorni
    Altezza sotto trave: 15 metri
    Tipo scaffalature: statiche per capi appesi e stesi Apex Storage System
    Sistema di automazione: Dürkopp Fördertechnik Gmbh
    Sistemi di identificazione: Bar code, tag, scanner
    Sistemi di trasmissioni dati: WMS JDA, WCS Dürkopp Fördertechnik
    Dimensioni:
    – Superficie complessiva: circa 40.000 metri quadri
    – Sistema di smistamento automatico composto da tre sistemi sorter, buffer super-run, matrice di allocazione, buffer di spedizione disposti su quattro livelli per un totale di circa 15.000 metri quadri
    – Magazzino dinamico: quasi 4.000 metri quadri
    – Area di induzione e confezionamento: circa 2.700 metri quadri

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Giornale della Logistica
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