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Il Magazzino del Mese di Fimap a Santa Maria di Zevio (VR): la finestra sul magazzino 4.0

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La prima cosa che si nota guardando il nuovo magazzino centralizzato di Fimap sono le grandi vetrate. Si scoprono poi la grande cura progettuale, le tecnologie adottate e le soluzioni innovative integrate da Karrell in partnership con STILL, ma la prima cosa che colpisce sono queste grandi finestre che, dovranno concordare da esperti di logistica quali sono i nostri lettori, non sono un elemento consueto dei magazzini. E sottolinearlo non è futile, perché queste grandi vetrate non sono un mero fattore estetico, ma dicono molto di chi è Fimap e di come concepisce la propria attività: “siamo esattamente quello che si vede e vogliamo essere trasparenti in tutto ciò che facciamo”, spiega Luca Begnini, Responsabile Marketing e Comunicazione di Fimap.

Partiamo, quindi, dal raccontare chi è Fimap, una realtà con un’esperienza di oltre trent’anni nella progettazione e produzione di macchine per la pulizia professionale: lavasciuga pavimenti, sanificatori, spazzatrici, aspiratori, lavasuperfici tessili, monospazzole. L’azienda, con sede principale a Santa Maria di Zevio (VR), commercializza le proprie soluzioni in oltre 80 Paesi nel mondo.

In Italia Fimap può contare su una fitta rete di rivenditori sull’intero territorio nazionale: l’assetto attuale è frutto di un lavoro di revisione del network che ha privilegiato la capacità di collaborare e di supportare l’innovazione: “siamo una squadra composta da realtà che si sono vicendevolmente scelte e che vogliono lavorare insieme in logica di partnership. Per consolidare questo rapporto”, sottolinea Begnini, “la formazione è fondamentale, soprattutto per avanzare lungo il percorso della digitalizzazione. I nostri concessionari ci assicurano professionalità, competenza e una profonda conoscenza del territorio in cui operano e noi li supportiamo con strumenti innovativi per semplificare e ottimizzare l’operatività e lo scambio delle informazioni così che si possano concentrare sul servizio”.

Spazio per crescere e migliorare

“Nella progettazione del nuovo centro logistico”, racconta Riccardo De Bon, Responsabile logistica di Fimap, “abbiamo voluto chiarire da subito un aspetto: per noi la logistica è una funzione fondamentale, poiché la qualità del servizio è parte integrante e complementare della qualità dei nostri prodotti, ma siamo un’azienda manifatturiera e, dunque, il progetto realizzato doveva assicurarci miglioramenti della gestione della componentistica, mantenendoci focalizzati sul nostro core business che resta lo sviluppo e la produzione di soluzioni per la pulizia professionale.

Negli anni abbiamo costantemente investito in ricerca e sviluppo, assicurando ai nostri clienti una gamma prodotti sempre più ampia e performante, in grado di rispondere alle diverse esigenze espresse da un mercato in costante evoluzione. Necessariamente il servizio deve stare al passo con il progresso tecnologico e qualitativo del prodotto e per farlo al meglio abbiamo voluto trovare una soluzione che ci consentisse di risolvere i problemi dei clienti come fossero i nostri”.

Da qui la scelta di non terziarizzare la logistica, ma affidarsi a partner in grado di sviluppare una soluzione su misura dei bisogni accertati e soprattutto degli obiettivi di crescita, in una comunanza di visione. “In passato abbiamo sperimentato l’outsourcing, ma non ha risposto alle nostre istanze di capacità di controllo e qualità. D’altra parte”, prosegue De Bon, “il nostro specifico know how non è e non può essere cedibile ed è ciò che assicura valore al servizio logistico”.

Lavorare in squadra e per la squadra

“Nel progetto di ottimizzazione, il nostro obiettivo principe era ottimizzare la gestione delle attività di magazzino legate alla produzione per soddisfare non solo l’aumento dei volumi, ma anche la crescita delle personalizzazioni. Negli ultimi anni, infatti”, spiega De Bon, “la nostra offerta si è concentrata su modelli configurabili, che il cliente può costruire nelle dotazioni a misura delle proprie esigenze.

Produciamo una media di 30.000 macchine l’anno, molte delle quali sono costruite seguendo indicazioni specifiche, fattore che comporta un forte aumento del materiale movimentato per la realizzazione di una singola macchina. È questo uno dei nostri principali punti di forza riconosciuto dai clienti e rappresenta una complessità che necessita di una gestione sicuramente più meticolosa ed attenta rispetto a quella tradizionale”. In più, Fimap opera oggi su catene logistiche sempre più lunghe e articolate, esportando in oltre 80 Paesi nel mondo: “l’ampliamento della rete distributiva sia dal punto di vista numerico sia geografico è un ulteriore elemento di complessità cui dobbiamo rispondere con una maggior reattività riducendo i tempi di evasione degli ordini e ottimizzando la tracciabilità”.

In sintesi, dunque, la gestione ottimizzata della componentistica doveva assicurare a Fimap un doppio vantaggio: da un lato approvvigionare al meglio le linee produttive così da migliorare la capacità di customizzazione dei prodotti, dall’altro assicurare un servizio di ricambistica veloce e reattivo, a tutto vantaggio dei processi a valle: dai rivenditori che possono ridurre gli stock con la garanzia di un servizio più efficace, fino al cliente finale scongiurando possibili fermi macchina. Il tutto assicurando un ambiente di lavoro ergonomico e sicuro ai propri dipendenti. Per abilitare questi cambiamenti e ottenere i vantaggi prefissati era prima di tutto necessario superare la frammentazione della gestione precedente e centralizzare i flussi in un unico magazzino.

Un approccio basato sulla relazione

“Negli anni abbiamo maturato un modo tutto nostro di fare business, basato su relazioni trasparenti, sul rapporto umano. E questo approccio”, tiene a sottolineare De Bon, “lo mutuiamo in tutto ciò che facciamo. Quando abbiamo iniziato a cercare una soluzione per la gestione della componentistica, siamo partiti individuando diversi partner per i differenti aspetti del progetto. Abbiamo poi riconosciuto in Karrell – realtà con cui collaboriamo da oltre 10 anni per il noleggio della flotta di macchine per l’intralogistica – un interlocutore in grado di operare a 360° come general contractor, catalizzatore di diverse competenze e professionalità. Poter contare su un unico partner cui già ci legava un rapporto di fiducia ha permesso di snellire certi processi, accorciando i tempi e assicurandoci maggior reattività di fronte alle inevitabili criticità che si presentano quando un progetto passa dalla fase concettuale a quella di realizzazione”.

Le esigenze della logistica si sono palesate fin da subito in modo evidente alla proprietà in Fimap: operando internamente attraverso una catena direzionale corta e reattiva la logistica non è mai stata concepita come una funzione secondaria, ma come un’opportunità per dare continuità e qualità al servizio.

Un magazzino su misura di esigenza e a prova di imprevisto

“Il progetto nasce dall’interazione efficace tra tutte le parti coinvolte”, racconta Massimo Castronovi, Head of Intralogistics division di Karrell. “La sinergia con STILL è stata costante: effettuata l’analisi preliminare dei flussi, raccolte esigenze e obiettivi di Fimap e sviluppato un layout di massima, Karrell si è confrontata passo dopo passo con STILL per verificare la scelta dei mezzi più adatti per la tipologia di operations e per assicurare che la soluzione definita rispondesse al meglio alle specificità del cliente”. “Lo sviluppo e l’implementazione del nuovo centro logistico di Fimap”, racconta Aldo Lamari, Area Manager Intralogistics Solutions di STILL, “implicava un cambiamento per Fimap non solo delle modalità operative, ma di tutta la logica di gestione dei flussi e delle risorse umane e tecnologiche”.

Il progetto realizzato per Fimap è partito, dunque, da alcune sfide da risolvere, a partire dalla difformità di UdC da gestire. Il lavoro di analisi preventiva e di successiva standardizzazione ha portato alla definizione di due unità di carico: pallet (70% del totale) e ceste metalliche (30%). “Partire dalla definizione delle UdC”, spiega Castronovi, “ci ha consentito, da un lato, di poter disegnare il layout ideale per massimizzare la capienza del magazzino e, dall’altro lato, individuare i mezzi per la movimentazione più performanti per lo specifico contesto operativo”.

È stato realizzato un magazzino suddiviso in due macroaree, su due livelli differenti. Una prima zona ha un’altezza di 16 m sottotrave (grazie a una profondità di – 4 m rispetto al livello stradale) ed è attrezzata con scaffalature intensive con capacità di 7.300 posti pallet/contenitori. La seconda zona ha un’altezza di 12 m e ospita scaffalature intensive con una capacità di 5.000 ceste metalliche più due magazzini verticali, dedicati alla minuteria.

Il progetto nel dettaglio

Presso il nuovo hub logistico di Fimap a Santa Maria di Zevio convergono i componenti provenienti dai diversi plant produttivi che devono essere allocati per alimentare un doppio flusso: uno destinato all’approvvigionamento delle linee produttive, un secondo per l’evasione degli ordini della rete di rivenditori e distributori su territorio nazionale e internazionale.

“Il flusso di informazioni”, illustra Begnini, “inizia dalla piattaforma “My Fimap”, il portale e-commerce B2B, con cui i nostri partner inseriscono l’ordine, personalizzando le macchine a seconda delle esigenze del cantiere e delle applicazioni attraverso un configuratore. Prosegue trasmettendo al magazzino il materiale necessario e rendendolo disponibile per la produzione. La gestione totalmente digitalizzata aumenta l’efficienza anche nella logistica intercompany, essenziale per noi, riducendo notevolmente le tempistiche necessarie alla raccolta del materiale. È un vantaggio competitivo di grande portata, che ottimizza il processo produttivo e parallelamente ci consente di migliorare anche la qualità dei nostri servizi di assistenza tecnica, rendendo immediatamente disponibili anche i componenti necessari alle attività di manutenzione”.

Nell’area a -4 m operano 2 carrelli trilaterali combinati STILL modello MX-X in modalità semi-automatica con guida assistita e ottimizzazione percorsi. Si tratta di macchine che assicurano operazioni di prelievo e stoccaggio veloci pur operando a grandi altezze, grazie al sistema di stabilizzazione del carico attiva (ALS) che riduce le oscillazioni del montante (durante le operazioni di carico/scarico). Le medesime macchine operano anche nell’area contenitori a livello stradale, affiancate da 2 carrelli commissionatori STILL modello EK-X che consentono di ottimizzare le operazioni di prelievo grazie alla capacità di carico fino a 1.000 kg e alle elevate velocità di sollevamento e abbassamento.

Le due aree sono collegate da una zona interscambio con scaffali a gravità con 9 postazioni di interscambio, 9 pallet buffer a gravità in ingresso e 9 pallet buffer a gravità in uscita. In quest’area l’attività del carrello raggiunge un livello di automazione tale da comportarsi, di fatto, come un AGV.

L’intero progetto è stato realizzato secondo i più stringenti standard antisismici e utilizzando elementi di alta qualità STILL. “Assicurarci un prodotto di qualità, preciso al millimetro importante, è essenziale per il corretto funzionamento della semiautomazione e per scongiurare possibili problemi in futuro”, sottolinea Castronovi.

  • La logistica è diventata un fattore competitivo determinante per le aziende, se non addirittura il fattore chiave per il successo. La continua evoluzione tecnologica impone però un’attenzione sempre maggiore alle fasi progettuali dei processi logistici per individuare la migliore soluzione da adottare in funzione delle specifiche necessità e del contesto. Proprio per questo STILL ha creato la divisione Intralogistics Solutions, una squadra di esperti che assiste le aziende nell’intero percorso che va dall’analisi delle potenzialità, allo sviluppo fino all’attuazione di ogni singolo progetto logistico. Il nuovo magazzino Fimap è uno splendido esempio di lavoro di squadra tra cliente, rivenditore e fornitore logistico. Effettuata l’analisi preliminare dei flussi, raccolte esigenze e obiettivi del cliente è stato sviluppato un layout che consentisse di sfruttare al meglio lo spazio disponibile e dall’altro e sono stati individuati i mezzi più performanti per lo specifico contesto operativo. In particolare, grazie ai trilaterali combinati MX-X e i commissionatori Verticale EK-X, equipaggiati con guida semiautomatica e interfacciati al WMS, possiamo gestire le movimentazioni in modo veloce e preciso, fino alle altezze di 16 metri sottotrave del magazzino. Il sistema di stabilizzazione attiva del carico nei carrelli MX-X, inoltre riducendo le oscillazioni, permette una ulteriore ottimizzazione dei tempi di prelievo e stoccaggio di circa il 5%.
    Non solo, una volta a regime, il nuovo centro logistico porterà a una ottimizzazione di quella che è la flotta di carrelli elevatori attualmente in uso presso Fimap, poiché flussi e operations verranno completamente ridisegnati e snelliti. Un altro vantaggio per il cliente, che potrà beneficiare di maggiore efficienza, a fronte di una riduzione dei costi.
    Aldo Lamari, Area Manager Intralogistics Solutions di STILL
  • Ragione Sociale: Fimap spa
    Sede Legale ed Amministrativa: via Invalidi del Lavoro, 1 Santa Maria di Zevio (VR)
    Sito Internet: www.fimap.com
    Settore merceologico di riferimento: produzione di macchine per la pulizia professionale: lavasciuga pavimenti, sanificatori, spazzatrici, aspiratori, lavasuperfici tessili, monospazzole
    Numero impianti: 2 in Italia, 1 in Francia, 1 in Spagna, 2 in Cina (Shanghai e Pechino)
    Certificazioni: Qualità ISO 9001:2015 – Sicurezza ISO 45001 – Ambiente ISO 14001:2015 – SA 8000 – Carbon Footprint Systematic Approach ISO 14067:2018
  • Indirizzo: Via Maestri del Lavoro, Santa Maria di Zevio (VR)
    Superficie coperta totale: 11.000 mq coperti + 2.000 mq soppalchi
    Anno entrata in esercizio attuale configurazione: ottobre 2021
    Altezza sotto trave: il magazzino è organizzato in due aree su due diversi livelli: un primo con altezza sotto trave da 12 m e un secondo da 16 metri
    Turni di lavoro: 1
    Baie di carico: 7
    UdC: ceste metalliche, pallet
    Sistema di identificazione materiali: codice a barre
    Sistema di trasmissione dati agli operatori: radiofrequenza
    Sistemi di movimentazione:
    • commissionatori verticali EK-X STILL
    • trilaterale combinato MX-X STILL
    Ordini gestiti: 15.000 ordini all’anno per un totale di circa 90.000 righe d’ordine. A queste, vanno aggiunte circa 15.000 righe ordine emesse dalle consociate Fimap
    Spedizioni: 9.000 spedizioni all’anno
  • Progettista e General contractor: Karrell
    Scaffalature: STILL
    Flotta carrelli elevatori: STILL
    SW – Guida semiautomaticaKube Sistemi
    SW ERP: WM di SAP
    Magazzini verticali: Shuttle XP Kardex Remstar
    Sistemi identificazione materiali: Kube Sistemi

Francesca Saporiti

Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di novembre 2021 de Il Giornale della Logistica

 


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