COLLIERS – header banner dal 1 novembre al 31 dicembre 2021
TELEROUTE – header banner dal 1 al 31 dicembre 2021

Logistica Uno per Lucart: il fischio del treno

0
ESPRITEC – newsbanner dal 1 a 31 dicembre 2021
INTRALOGISTICA 2021 – newsbanner dal 22 NOVEMBRE AL 21 DICEMBRE 2021

Quando si parte per un viaggio insieme è indispensabile condividere non solo la meta finale, ma anche e soprattutto l’idea stessa di viaggio, costituita da aspettative, priorità, obiettivi e voglia di mettersi in gioco in un’esperienza comune. Non fanno eccezione i viaggi in logistica dove ogni progetto è necessariamente frutto di una sinergia. “Logistica Uno e Lucart condividono la medesima visione di sostenibilità e il medesimo impegno nel ridurre l’impronta ecologica della propria attività. Per noi”, sottolinea Gabriele Cornelli, Presidente Logistica Uno, “non può esservi vera efficienza senza sostenibilità. È su queste basi che si fonda la collaborazione pluriennale con Lucart e da queste certezze siamo partiti nello sviluppo del progetto di intermodalità sulla tratta Decimo – Trento”.

La carta sceglie il treno

“Quest’operazione”, spiega Giovanni Illibato Chief Supply Chain Officer di Lucart, “si innesta perfettamente in quella che è la mission aziendale di Lucart, realtà leader di mercato nel settore della carta riciclata che ha fatto della sostenibilità uno dei propri valori fondanti. L’intermodalità come strumento per limitare l’impatto ambientale delle attività di trasporto è parte del nostro stesso DNA aziendale, basti pensare che lo stabilimento di Diecimo (LU) – sviluppato su una superficie di 250.000 mq con una capacità produttiva di oltre 100mila tonnellate – è dotato di raccordo ferroviario sin dal 1997. Negli anni abbiamo quindi sviluppato e consolidato traffici via treno sia di materie prime in arrivo dal porto di Livorno sia di prodotto finito verso il sud Italia (Campania, Puglia e Sicilia)”.

Tracciare nuove rotte

“Il nostro impegno”, prosegue a raccontare Illibato, “è per sviluppare sempre più i volumi di prodotti finito che viaggiano in modalità intermodale ma, soprattutto nel servizio alla Grande Distribuzione, vi è sempre stata la difficoltà di coniugare l’alto livello di servizio richiesto con le problematiche storiche, direi ataviche, del trasporto ferroviario in Italia. Nell’attivazione di questo nuovo progetto, a fare la differenza sono state le possibilità abilitate dalla collaborazione che si è venuta a creare tra noi e il nostro partner Logistica Uno con Mercitalia Rail (Gruppo Ferrovie dello Stato) e l’interporto Interbrennero di Trento”.

Il progetto nel dettaglio

Presso l’interporto Interbrennero di Trento, Logistica Uno gestisce per Lucart uno stock avanzato alimentato da un collegamento con lo stabilimento di Porcari con treno round-trip a frequenza, trasportando 1.600 tonnellate di prodotti cartari per complessivi mille chilometri nelle due direzioni.

Disporre di uno stock avanzato in prossimità del confine con la Germania ha permesso a Lucart di organizzare un servizio di distribuzione di ultimo miglio a breve-medio raggio verso le piattaforme del proprio cliente della GDO – il cliente finale tra i più demanding in Europa – assicurando un altissimo livello di servizio.

Uniamoci al viaggio

La merce in arrivo da Diecimo viene scaricata dal treno e allocata presso il magazzino gestito da Logistica Uno all’interno dell’interporto trentino dove viene preparata per essere rilanciata al network distributivo composto da 9 piattaforme del cliente retail, tramite un consorzio di vettori locali. “Nello specifico”, spiega Giampaolo Di Nuzzo – Sales Manager Logistica Uno, “il magazzino svolge le operazioni di scarico dei vagoni, ricevimento e messa a dimora del materiale, allestimento degli ordini e organizza, sulla base delle indicazioni fornite dall’Ufficio Trasporti Lucart di Diecimo, la consegna alla piattaforma finale”.

La capacità di fare sistema

“La soluzione sviluppata in sinergia con Logistica Uno”, tiene a sottolineare Illibato, “ha permesso di coniugare al meglio le esigenze di servizio con i vincoli strutturali del trasporto ferroviario, grazie anche all’impegno dell’Interporto e della Provincia di Trento che ha dato il proprio supporto con un incentivo economico: un ferro-bonus simile a quello previsto dalla regione Emilia-Romagna. Si tratta di un piccolo aiuto che ci permette di ammortizzare in parte gli extra costi che inevitabilmente comporta la scelta multimodale – e la conseguente maggior manipolazione – in particolare per un prodotto a ridotto margine come è il nostro. Soprattutto, però, rappresenta il segnale della crescente consapevolezza che la vera sostenibilità è possibile solo facendo sistema”.

 I termini della sfida

Il progetto di intermodalità sviluppato da Logistica Uno e Lucart presenta un alto livello di complessità, a partire dalla tipologia di prodotto FMCG, dai grandi volumi in gioco e dall’articolazione del network distributivo sul piano internazionale: “le piattaforme a valle del magazzino presso l’Interporto sono, infatti, numerose. Siamo partiti con un progetto iniziale che prevedeva di servire solo il 50% delle piattaforme attualmente raggiunte, selezionando quelle geograficamente più prossime. In realtà poi, all’avvio dell’operatività ci siamo resi conto subito del successo dell’operazione poiché siamo fin dall’inizio riusciti a fare massa critica nel carico dei treni e il magazzino ha operato fin dai primi giorni con un altissimo livello di servizio, assicurando la buona riuscita di tutti i processi a valle, fino al cliente finale”, racconta Illibato.

Francesca Saporiti

Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di Ottobre 2021 de Il Giornale della Logistica

 


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Giornale della Logistica

Lascia un commento

error: RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright GDL

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Ricevi gratis le ultime news direttamente sulla tua e-mail

Inserisci i tuoi dati. Riceverai una e-mail con la richiesta di confermare l’iscrizione (controlla anche lo spam!): cliccando sul link la tua iscrizione sarà attiva. Iscrivendoti accetti le nostre condizioni sulla privacy Informativa GDPR