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Al via il primo servizio intermodale per semirimorchi che collega Torino, Verona e Bari

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Il Gruppo SMET, tramite la sua controllata SIT Rail e in partnership con CFI – Compagnia Ferroviaria Italiana, lancia il primo servizio intermodale ferroviario multistop tra il Nord e il Sud Italia, dedicato al trasporto dei semirimorchi.

Il nuovo collegamento, sviluppato in sinergia con Terminali Italia di Ferrovie dello Stato, unisce con un unico servizio intermodale ferroviario le aree produttive della Pianura Padana e del Nord Est con il Mezzogiorno del paese.

Le distanze si riducono

“Con l’apertura di questo nuovo collegamento ferroviario per il trasporto di semirimorchi, riconfermiamo il nostro ruolo di operatore logistico intermodale e la nostra vocazione pionieristica nell’ambito dei trasporti” ha commentato Domenico De Rosa, amministratore delegato di Gruppo SMET.

Grazie alla partnership con CFI e con Terminali Italia, da oggi le distanze tra Nord e Sud Italia si riducono sensibilmente, generando un notevole vantaggio competitivo per le aziende e un’importante riduzione in termini di emissioni inquinanti”.

Il nuovo servizio intermodale ferroviario

Il nuovo servizio intermodale ferroviario – attivo a partire dal mese di gennaio – collega il terminal di
Orbassano, in provincia di Torino, con Verona e successivamente con il terminal di Bari.

Sono previste al momento 3 partenze settimanali, che saliranno a 6 a partire dal mese di maggio. Il collegamento consentirà di trasportare tramite ferrovia oltre 270 camion a settimana, che diversamente percorrerebbero il tragitto tramite autostrada: si genererà così una riduzione di emissioni di CO₂ del 65%.

Una logistica green

“Siamo davvero felici di essere parte di questa iniziativa”, ha dichiarato Giacomo Di Patrizi, Amministratore Delegato di CFI.

Il gruppo SMET negli ultimi dieci anni ha dato un forte contributo allo sviluppo dell’intermodalità marittima e ferroviaria ed è stato pioniere nella sperimentazione di veicoli a combustibile alternativo al diesel: a partire dal 2023 la flotta del gruppo, che oggi è costituita da 5.500 unità, sarà interamente diesel free.

Il partner CFI

CFI – Compagnia Ferroviaria Italiana, con 200 treni medi a settimana e circa 3.500.000 km percorsi sulla rete ferroviaria nel 2019, è il primo operatore ferroviario privato italiano.

La società ha sempre puntato sulla cooperazione con primarie aziende di trasporto e logistica, come nel caso di Gruppo SMET, di cui è partner dal 2015, operando per la controllata SIT Rail treni giornalieri intermodali tradizionali sulle tratte Torino-Fossacesia-Melfi e Torino-Cassino-Nola.


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