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Il nuovo hub logistico di Sonepar Italia: automazione ad alta densità

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Un nuovo hub logistico, frutto di un progetto di ampliamento del sito preesistente, nato come polo di consolidamento ed espansione a livello nazionale e di miglioramento delle performance nella gestione degli ordini di clienti e filiali del territorio. Nasce con questi obiettivi il nuovo polo logistico di Sonepar Italia a Padova: un’infrastruttura ad alto contenuto tecnologico che promette di rifornire oltre 4.000 clienti al giorno tra aziende e professionisti dei settori dell’edilizia, rinnovabili e automazione distribuiti in tutto il Centro-Nord della penisola. Frutto di un investimento di oltre 50 milioni di euro, il sito è tra i più avanzati d’Europa nel suo settore per tecnologia impiegata e dimensioni (90.000 mq), e risponde alla strategia omnicanale di Sonepar, azienda di distribuzione di materiale elettrico, che fonde logistica tradizionale e capillarità dei punti vendita con un e-commerce performante.

Determinazione e capacità

“Questo progetto è parte di una visione globale di Sonepar che trascende il nostro Paese”, ha spiegato il Presidente e AD di Sonepar Italia, Sergio Novello, nella giornata di inaugurazione, che ha visto la presenza di numerose aziende della filiera, giornalisti e autorità. “Come Sonepar Italia abbiamo chiuso il 2023 con un fatturato di quasi 2,6 miliardi di euro, quasi 4mila collaboratori e 8 centri di distribuzione che hanno gestito circa 2 milioni di articoli diversi. Risultati importanti frutto di determinazione e capacità del Gruppo, che ha deciso di investire in questo nuovo magazzino ad alta innovazione e sostenibilità.

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Quattro le linee guida del progetto – ha illustrato Novello alla platea di ospiti -: omnicanalità; maggior assortimento con consegna entro le 24 ore; cut off in tarda serata, con approccio agile, reattivo e personalizzato per il cliente; gestione trasparente, sostenibile e circolare.

Un investimento importante, realizzato su un territorio strategico dal punto di vista logistico come Padova e il Nordest, che punta a rendere i nostri servizi sempre più efficienti e vuole contribuire all’innovazione e alla crescita dell’intera filiera. Già a partire dal 2024, l’hub logistico padovano gestirà merce per quasi 1 miliardo di fatturato e sarà affiancato nel prossimo futuro da un centro di simile concezione a Pomezia (Roma), dove l’azienda ha attualmente una base logistica, a presidio del mercato nel Centro-Sud”.

Sonepar nel mondo

“Oggi celebriamo la trasformazione di Sonepar Italia in un distributore B2B di successo – ha aggiunto Philippe Delpech, CEO di Sonepar -. Negli ultimi 20 anni siamo cresciuti a livello globale dell’8% e del 16% solo negli ultimi tre anni. Con una rete di 80 brand distribuiti in 40 Paesi e 190 centri di distribuzione, il Gruppo ha un ambizioso programma di trasformazione: diventare il primo distributore elettrico professionale al mondo in grado di fornire ai propri clienti un’esperienza totalmente digitalizzata e omnicanale. Stiamo investendo molto in automazione della supply chain: 2,4 miliardi di euro in 4 anni.

Nel 2023 Sonepar ha realizzato un fatturato di 33 miliardi di euro e l’Italia per noi è il quarto Paese, con una storia di grande successo”.

Alta automazione

Il nuovo centro logistico prende vita dall’acquisizione di uno stabile di prossimità “brownfield” con 38mila metri quadrati coperti, rilevato nel 2021 e collegato all’edificio già di proprietà dell’azienda con un nuovo building dedicato. Il tutto su una superficie complessiva di 90.000 metri quadrati, di cui 45.000 coperti, in grado di gestire oltre 55.000 articoli.

“Cercavamo un sito che potesse contenere 35mila mq coperti e si è aperta questa opportunità a Padova, a 60 metri dal magazzino preesistente – ha detto Thierry Conte, Direttore Supply Chain di Sonepar Italia -. Ci servivano 20.000 posti pallet e 35.000 righe spedite al giorno, con un’automazione che coinvolgesse più del 60% dei processi di prelievo. Il risultato oggi? Circa il 65% delle operazioni è automatizzato, abbiamo ridotto del 30% gli errori e aumentato del 15% l’efficienza operativa, abbiamo un risparmio di 2mila tonnellate di CO2 l’anno grazie alle nuove tecnologie per l’imballaggio, zero disservizi e un +30% di articoli in assortimento su un unico sito”.

La supply chain Italia di Sonepar oggi può dunque contare su: 6 CEDI per 36mila righe spedite ogni giorno, 350 automezzi ogni giorno per la consegna ultimo miglio, 1.050 fornitori, 70 autotreni scaricati ogni giorno, 160 filiali in tutta Italia, 50mila clienti raggiunti ogni anno.

Tutti i dettagli del nuovo magazzino

A condurci dentro l’hub logistico padovano e a darci tutti i dettagli su numeri e layout è Piergermano Peraro, Responsabile Sviluppo dei Progetti Logistici di Sonepar Italia.

“Siamo partiti da un edificio esistente che era già in grado di gestire oltre 15mila righe, con l’obiettivo di garantire la continuità del business. Per questo abbiamo limitato al massimo gli interventi strutturali e ci siamo concentrati sul secondo edificio, dove abbiamo inserito tutta l’automazione e le spedizioni. Per collegare le due strutture e garantire lo spostamento del materiale in modo efficace, poi, abbiamo creato un ulteriore building di 1.200 mq. Tutto questo occupa una lunghezza di oltre 400 metri, una misura che ha dato vita a un’ulteriore criticità: lo smistamento dei colli doveva essere il più veloce ed efficiente possibile. Così – ha spiegato Peraro -, abbiamo deciso di dotare il sito di una dorsale di collegamento automatica.

Abbiamo sfruttato quest’area con una doppia valenza: da un lato gestire lo spostamento di merce tra le due strutture, cercando di limitare l’attività degli operatori ove non necessaria; dall’altro lato usare l’area come transshipment point per la distribuzione locale nella zona di Padova e Venezia”.

Gabriella Grillo

Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di Marzo 2024 de Il Giornale della Logistica


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