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Ceva Logistics punta sulla legalità

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Da commissariata a modello di virtù: Ceva Logistics si presenta a Milano e a sottolineare l’importanza attribuita alla Penisola dal Board continentale cala dall’Europa il CEO Nicolas Sartini.

L’obiettivo è rilanciare l’immagine della società dopo le vicissitudini che avevano portato al parziale commissariamento: “La nuova Ceva Logistics Italia è un modello di rispetto della legalità e totale compliance alle normative” – dice Christophe Boustouller, ad –. Il commissario indicato dal Tribunale lascerà il suo incarico il 1 marzo invece del 1 maggio.

Il suo compito si è esaurito prima del previsto grazie alla massima collaborazione di Ceva e alle azioni intraprese in discontinuità rispetto al passato”.

Una droga per il mercato

L’impresa era finita in amministrazione giudiziaria per accuse di sfruttamento e caporalato: Ceva non poteva non sapere, secondo i giudici, di quanto avveniva all’interno di alcuni suoi depositi sia pure tramite la solita cooperativa di comodo: “Le cooperative sono una droga per il mercato” ha messo in chiaro Boustouller (parlando ovviamente delle realtà spurie che pullulano nel settore): “se arrivano offerte fuori mercato qualche domanda è obbligatorio porsela”.

Conti, servizio, rispetto e legalità

Il manager è stato spedito ad Assago lo scorso marzo allo scopo di rimettere in ordine conti e procedure.

E Boustouller parla senza peli sulla lingua: “Vogliamo garantire i migliori servizi al miglior costo e senza mai sfruttare i collaboratori.

La qualità, come il cambiamento, nascono dalle persone ed è quindi sulle persone che occorre investire. Abbiamo rinnovato la squadra. Per quanto concerne i contratti a lungo termine gestiremo direttamente i nostri depositi con nostro personale.

Siamo già il primo Contract Logistics Provider al 100% compliant con tutte le normative. Vogliamo essere un modello per il settore.”

Il ruolo di CMA-CGM

Il manager ha evidenziato come tutto ciò sia stato reso possibile anche dall’ingresso nel capitale azionario di un colosso come CMA CGM “che ha ricapitalizzato Ceva Italia per 120 milioni di euro” con ricadute evidenti: investimenti in tecnologie; sul personale e la formazione; ampliamento dei servizi offerti su tutte le linee di business (Spedizioni, Contract Logistics e Last Mile Delivery), “la qualità come priorità assoluta” e realizzazione di cinque nuovi depositi per il last mile.

Ceva raccoglie la sfida

Una qualità che è ben sintetizzata dall’offerta SuiteHome. Ne ha descritto le caratteristiche Alberto Tosciri: “una nuova frontiera per l’Home Delivery, un servizio dedicato dall’acquisto all’installazione a casa, in negozio o sul posto di lavoro”.

L’offerta è articolata e su misura, sia che si tratti di un cliente B2c sia B2b: per entrambi è stata pensata sia per quanto concerne il Parcel service sia per quanto concerne il White Glove service (consegna e installazione presso abitazioni, uffici e spazi lavorativi di grandi e piccoli elettrodomestici, bianchi o bruni, mobili e componenti d’arredo che richiedono un intervento specialistico). “

Un servizio chiavi in mano, attivo tutti i giorni e anche nel week end con un controllo costante della spedizione ed un customer service dedicato” – dice Tosciri. I settori cui dichiaratamente è rivolta la formula sono “elettrodomestici e tecnologia, moda e cosmetica, design di interni ed esterni, sport e tempo libero”.

Nome in codice: SuiteHome

SuiteHome garantisce un unico riferimento per la gestione della logistica e del cliente.

Offre un’ampia gamma di servizi flessibili e personalizzati in funzione di necessità individuali o esigenze specifiche quali feedback sulla consegna, installazione del prodotto, raccolta e smaltimento dell’usato, servizio clienti personalizzato e dedicato con consegna 7/7 e preavviso di 30 minuti.

Pontiggia e Vendruscolo

Di rilievo, nel corso della giornata, gli interventi di Valentina Pontiggia (Politecnico di Milano) ed Enrico Vendruscolo (direttore Supply Chain di Media World) di cui daremo ampio resoconto nell’articolo di prossima pubblicazione sul Giornale della Logistica.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Giornale della Logistica
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