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CLS imation: servizi e soluzioni in movimento tra Automazione e Industry 4.0

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L’automazione ha un potenziale enorme: a dirlo sono una serie di studi internazionali che pongono l’accento sulla convenienza economica del processo di sostituzione uomo-macchina.

È quanto emerso dall’incontro tenutosi nella nuova sede di Altopascio (Lucca) di CLS, azienda che ha compreso le opportunità del tema automazione tanto da aver messo a punto CLS imation – un team di ingegneri focalizzato sulle Intelligence Solutions for Logistics Automation – e tanto da aver messo a catalogo una serie di nuove macchine.

Automazione e industry 4.0

“L’automazione – ha chiarito Michele Calabrese, responsabile del nuovo team e Responsabile Marketing e Prodotto – è un argomento legato all’industria 4.0, dunque a quelle attività finalizzate ad aumentare la produttività. L’industry 4.0 è l’integrazione orizzontale di quelli che sono processi sì oggi fortemente automatizzati, ma ancora troppo verticali”.

Dalle parole ai fatti

CLS si è dotata di una serie di prodotti per rispondere alle nuove esigenze a cominciare da iDAC, il sistema di integrazione digitale nato dalla collaborazione con Ubiquicom.

Tale sistema permette ai macchinari di inviare e ricevere dati e istruzioni operative consultabili e gestibili in tempo reale attraverso un portale o interfacce web.

Dall’automatico all’intelligente

Vera chicca è Agilox, l’AGV a forche che implica un vero e proprio passaggio di definizione: da AGV – veicoli a guida automatica – a IGV – veicoli a guida intelligente, con tutto il controllo a bordo.

Il che porta vantaggi evidenti: non soltanto l’installazione avviene in tempi rapidissimi ma la macchina è in grado di condividere, tramite wi-fi, il suo sapere con le altre della flotta.

Gli AGV di Kivnon

CLS propone anche gli AGV di Kivnon, macchine industriali capaci di portate notevoli.

Due le famiglie di prodotti: i mouse e i tractor. I primi, grazie a una capacità di traino fino a 3mila chili, sono veicoli di piccole dimensioni capaci di muoversi sotto i cartelli e sotto gli scaffali, trainandoli.

I secondi portano carichi fino 6.000 chili. Sono in grado di trainare un carrello o un treno di carrelli. Il sistema è integrabile con impianti e altri AGV.

Robot per pallettizzazione

CLS ha scelto di avere a catalogo anche le macchine di Skilled Group, ossia robot per la pallettizzazione e macchine a guida laser (LGV).

Anche in questo caso si tratta di apparecchi in grado di trasportare pesi rilevanti – fino a 3mila chili – con il vantaggio di arrivare ad altezze notevoli, fino a 9-10 metri. Inoltre, sono customizzabili.

Robot collaborativi

CLS ha inserito nel proprio portfolio i Cobot, i robot collaborativi prodotti da Universal Robot la quale ne ha già installati 30.000 nel mondo (500 in Italia) tutti finalizzati a sostituire operatori in attività noiose e ripetitive.

“Grazie ai sensori di cui sono dotate permettono la piena collaborazione e integrazione con l’uomo – ha concluso Calabrese -. I cobot permettono di allocare il capitale umano in operazioni ad alto valore aggiunto”.

La carta d’identità

CLS rientra nel perimetro del Gruppo Tesa.

È una società di servizi il cui core business è la vendita, il noleggio, l’assistenza di macchine, carrelli e attrezzature.

CLS è dealer di Hyster, Yale (carrelli elevatori), HSM (presse per imballaggio), MAFI (trattori portuali) mentre nel segmento automazione rappresenta Agilox (veicoli intelligenti), Kivnon (mouse trattori automatici), Skilled Group (carrelli elevatori LGV) e Universal Robot (Cobot).

Una nuova sede in Toscana

CLS ha recentemente lasciato la storica sede di Firenze per trasferirsi in quello che è stato definito “il cuore del territorio che desideriamo presidiare”.

La nuova sede Toscana – oltre 3.000 metri quadrati di superficie – si trova infatti ad Altopascio (Lucca), a poca distanza dallo svincolo autostradale. Una scelta che permette all’azienda di avvicinarsi in modo ancor più sostanziale al proprio bacino di clienti sul territorio.

Emanuela Stifano

Estratto dell’articolo pubblicato sul numero di luglio / agosto 2019 de Il Giornale della Logistica


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