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Logistica del freddo: l’evoluzione di S.I.C.P.A.

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Lungimiranza, visione, capacità di investimento e soprattutto voglia di prendersi dei rischi – per quanto calcolati – e confrontarsi con nuove sfide per creare qualcosa di nuovo, anche se questo significa abbandonare la propria “comfort zone” e imparare dai propri errori. Si capisce subito, sin dalle prime battute dell’intervista che a Francesco Ruffini, al timone di S.I.C.P.A., Verola Trasporti e Ruf Carni, l’entusiasmo e la stoffa dell’imprenditore non mancano. “La mia” dice con orgoglio “è una famiglia di macellai e io sono nato e cresciuto in quest’ambiente, specializzandomi nell’import – export di carni bovine e suine, e nella distribuzione a livello globale di carni congelate e fresche, oltre che nella loro lavorazione”. I primi passi nel mondo della logistica vengono compiuti una ventina di anni fa, quando, per soddisfare il bisogno di nuovi spazi per lo sviluppo dell’attività di famiglia (Ruf Carni), viene acquisita S.I.C.P.A. (Società Italiana Conservazione Prodotti Agricoli), realtà a cui fa capo uno stabilimento di oltre 18.000 mq coperti su una superficie complessiva di 55.000 mq, allestiti con zone di produzione e celle frigorifere che inizialmente sono a servizio dell’attività di gestione della carne e successivamente, sebbene all’inizio in modo non sistematico, impiegate per lo stoccaggio conto terzi di prodotti a temperatura controllata, gestiti da operatori specializzati.

Una logistica del freddo pulita

“In questi anni” spiega Ruffini “abbiamo offerto servizi di magazzinaggio e stretto partnership con grandi nomi dell’industria e operatori della GDO”. L’investimento più significativo ha riguardato la creazione, nel 2010, di una nuova cella per i prodotti congelati (-23°C) con una capienza di 5.000 posti pallet dotata di impianto fotovoltaico sui due lati e sul tetto dell’edificio. “La merce conservata in questa cella è mantenuta in temperatura da energia pulita” sottolinea Ruffini.

Migliorare le strutture e puntare sulle risorse umane

Sempre nel 2010 è stata realizzata l’area di transit point, 2.000 mq di superficie operativa a temperatura controllata (-2° / +5°), utilizzata per la gestione delle referenze del fresco destinate alla ventilazione sui punti vendita locali della GDO. È in progetto la creazione di una nuova cella refrigerata da 5.000 posti pallet che potenzierà ulteriormente le volumetrie di stoccaggio di S.I.C.P.A. che oggi si aggirano intorno a 77.400 mc. “L’attenzione alle performance delle nostre strutture è totale a garanzia dell’assoluta qualità del servizio offerto ai clienti” sottolinea Ruffini. “Oltre che sull’ampliamento del nostro polo logistico e sul progressivo aggiornamento degli impianti di refrigerazione, siamo concentrati sul potenziamento del nostro organico interno, che si sta consolidando con l’inserimento di nuove figure in grado di apportare know how e competenza ai diversi livelli operativi”.

Verola Trasporti: verso una logistica sempre più integrata

Nel 2015 la proprietà ha fatto un ulteriore passo avanti, investendo nella creazione di una flotta composta da 11 mezzi e gestita da Verola Trasporti, società controllata totalmente da S.I.C.P.A.. Un’operazione che conferma la voglia della società di crescere nel mercato della logistica e dei trasporti. “Il nostro obiettivo è quello di porci come interlocutore unico in grado di fornire soluzioni di logistica integrata, gestendo per conto dei clienti dell’industria e della GDO l’intera catena distributiva, dal magazzinaggio alla consegna a destino. In questo primo anno di attività abbiamo infatti posto le basi di business in cui crediamo molto e che vogliamo sviluppare, puntando sull’organizzazione e sull’ottimizzazione delle attività di trasporto”.
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Massima flessibilità operativa

I“Oggi gestiamo in stock a temperatura controllata per freschi e congelati, un totale di 12.000 bancali, il 20% dei quali per conto degli operatori di GDO e i restanti per aziende dell’industria alimentare” ci spiega il responsabile logistica Giuseppe Berardi, entrato in azienda nel 2015 proprio con l’obiettivo di accelerare l’integrazione fra le attività di magazzinaggio e quelle di trasporto. “I due business presentano tipicità che richiedono specializzazioni di servizio diverse ma anche la possibilità di grandi sinergie, penso soprattutto al trasporto, che ci permettono di offrire valore aggiunto e soluzioni competitive al mercato. Oggi la quota parte dei trasporti – verso ce.di. nel caso dei clienti industria o ai punti vendita della GDO – gestita da Verola Trasporti si aggira intorno al 50% ma puntiamo a un’integrazione sempre maggiore che ci consentirà di ottimizzare i processi e aumentare i livelli di carico, per generare economie di scala sempre maggiori.”

Alice Borsani

L’articolo completo è pubblicato sul numero di Gennaio / Febbraio 2016


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