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L’acquisizione di Pertichini Autotrasporti da parte di TGroup: una sintesi tra radici campane e radici toscane

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C’è un profumo di nuovo e un sapore di storia nelle stanze e nel magazzino della Pertichini Autotrasporti di Firenze. Il nuovo è dato dalla modernità della sede, la storia è personificata da due splendidi giovani ottantenni, Sergio e Anna Pertichini, fratello e sorella, imprenditori di seconda generazione al vertice di un’impresa fondata nel 1952, che di recente è stata acquisita da TGroup, l’operatore logistico campano che con questa operazione rafforza la propria presenza nel Centro Italia.

“La mia preoccupazione più grande – dice Sergio – è stata garantire la continuità del servizio ai miei clienti, aziende che, in taluni casi, serviamo da quarant’anni. D’altro canto quella di mia sorella e mia, non avendo la possibilità di un ricambio generazionale, è stata una scelta obbligata per ragioni anagrafiche. Con TGroup abbiamo trovato una sintonia immediata: un’azienda anch’essa famigliare, sul mercato da anni, che pone al centro il cliente, che offre qualità e che investe continuamente in innovazione per garantire livelli di servizio sempre più alti”.

L’acquisizione: non solo un’opportunità di business

Per Giuseppe Terracciano, presidente di TGroup, si è trattato di un’opportunità di business ma non solo: “in un certo senso non siamo stati noi ad acquisire la Pertichini – spiega il presidente – ma Anna e Sergio a scegliere la nostra azienda come l’interlocutore ideale con cui avviare in prima battuta una collaborazione e quindi perfezionare la cessione”.

La storia della Pertichini si è sposata quindi con l’energia di TGroup al cui vertice siede una famiglia di  quarantenni: “l’acquisizione è nata da una scelta strategica – dice infatti il direttore generale di TGroup, Ferdinando De Caro, classe ‘75 – e cioè dalla volontà di rafforzare la nostra presenza nel Centro Italia dove le nostre attività non erano altrettanto sviluppate come nel Meridione e nel Settentrione.

Ma quando dalla strategia si è trattato di passare ad una scelta ha pesato molto il fatto che la Pertichini fosse un’impresa con valori identici ai nostri: massima trasparenza negli atti e nei comportamenti, centralità del cliente, passione per il lavoro”.

Per Sergio Pertichini è necessario sottolineare anche un altro aspetto: “in TGroup, come in Pertichini, il rispetto per i collaboratori, la loro centralità nel progetto, la formazione sono capisaldi delle attività perché solo persone formate e fidelizzate sanno garantire ai clienti servizi personalizzati e non generici”.

La rete One Express si rafforza

La scelta è caduta sulla Toscana anche in ossequio ad un altro obiettivo strategico di TGroup: “il rafforzamento della rete One Express (il network pallet espresso a totale capitale italiano di cui l’azienda di Nola è stata uno dei fondatori – NdR) con la quale questo progetto è stato condiviso.

Siamo sempre più convinti che la nostra crescita aziendale transiti anche e per taluni aspetti soprattutto dalla valorizzazione della nostra presenza in One Express – dice Terracciano -.

Sulla Toscana si erano create le condizioni per uno sviluppo importante anche del Network e le abbiamo colte. Non a caso abbiamo rinunciato ad altre opportunità in altre province del Centro Italia per rispetto del lavoro svolto da altri Affiliati in aree già presidiate.

E’ per noi prioritario lavorare in sintonia con il Network in ossequio ad un principio: se io mi rafforzo in un territorio che presenza potenzialità di crescita lavoro non solo a mio vantaggio ma anche a vantaggio degli Affiliati di One Express”.

L’articolo completo è pubblicato sul numero di maggio del Giornale


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