CONTRACT LOGISTIC header banner dal 15 ottobre al 21 novembre 2019
CLS – Header banner dal 1 settembre al 31 dicembre 2019
riempitivo gdl header

L’ Osservatorio Intralogistica 2019: rivoluzione in magazzino

0
Euro Expo – Newsbanner dal 31 ottobre al 27 novembre 2019
LPR – newsbanner dal 1 settembre al 30 Novembre 2019

Intralogistica Italia si è fatta ispiratrice di un Osservatorio Intralogistica finalizzato, con la collaborazione dell’Università di Parma e di GEA – Consulenti di Direzione, a fare il punto sullo stato della logistica. I risultati sono stati presentati nel corso di un convegno tenutosi a Milano dal titolo “Magazzino 4.0: Supply Chain & Warehouse Management al centro di una rivoluzione?”.

A fare gli onori di casa Andreas Züge, General Manager di Hannover Fairs International, che è andato subito al sodo: “le fiere non sono più come una volta. Devono inserirsi in un percorso fatto di momenti di incontro, confronto e approfondimento tra gli addetti ai lavori. Da qui l’idea di questo Osservatorio Intralogistica che colma un vuoto nel panorama nazionale”.

Metodo e obiettivi dell’ Osservatorio Intralogistica

Massimo Bertolini (professore presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale dell’Università di Parma) espone metodo e obiettivi: “auspichiamo di diventare un punto di riferimento affrontando tutte le tematiche chiave al fine di anticipare le tendenze, fornire stimoli ai decision makers, diventare un Think tank permanente”. L’ Osservatorio Intralogistica, alla cui stesura, sul fronte scientifico, ha collaborato Eleonora Bottani (Università di Parma), è l’esito di un questionario compilato da 106 imprese appartenenti a più settori (dalla produzione al retail), in massima parte (oltre l’80%) proprietarie del magazzino in cui operano e per il 92% operative su più di un deposito il cui principale, nel 69% dei casi, vanta una superficie superiore ai 10mila metri quadri dove vengono svolte anche lavorazioni secondarie (70% del campione). Le imprese, nel 62% dei casi, si dedicano anche all’e-commerce.

Il quadro del settore

Tito Zavanella (Senior Partner in Operation Management di GEA – Consulenti di Direzione) ha evidenziato la necessità di adeguarsi alla crescente complessità dei mercati su cui dominano tre fattori: “una sempre più vasta varietà di gamma; volatilità della domanda; globalizzazione dei mercati” cui si aggiunge una pervasiva presenza di mobile surfer (35 milioni solo in Italia) che mediamente trascorrono su un device 75 minuti al giorno. Come se ciò non bastasse l’Internet of Things cambia il modo di concepire il business e le operations trasferendoci in una realtà, aumentata o meno, completamente diversa rispetto a quella conosciuta.

Anche le tecnologie all’interno dei depositi si fanno sempre più accessibili, pervasive e scalabili mentre per quanto concerne i sistemi automatici è caduto l’ultimo tabù: “non è più vero che automazione e rigidità siano sinonimi. E non basta: la scalabilità concerne ormai anche le soluzioni automatiche” consentendo anche alle PMI di dotarsi di soluzioni ad alto tasso di innovazione.

La tavola rotonda

Subito dopo la presentazione dei risultati dell’Osservatorio sono saliti sul palco Roberto De Gasperin (general manager di Crown Lift Truck Italia), Mauro Corona (Country Sales Manager Italy Dematic), Stefano Cavezzale (Chief Sales Officer Fives Intralogistics), Elena Bassoli (responsabile trasporti e logistica Sigma Realco), Marco Porzio (Supply Chain Director of South European Region Nestlè Purina) e Lucio Morini (Supply Chain manager del Gabbiano) per approfondire i dati emersi nel corso della ricerca.

Save the date: Intralogistica Italia

L’ Osservatorio Intralogistica 2019 nasce su iniziativa di Deutsche MesseIntralogistica Italia, manifestazione fieristica giunta alla terza edizione quale si terrà a Milano dal 4 al 7 maggio 2021. Inserita nel contesto de “The Innovative Alliance” che comprende più eventi sinergici (Intralogistica Italia, Plast, Ipack-Ima, Print4All e Meat Tech) che si svolgeranno a Milano nello stesso periodo, punta a superare i risultati raggiunti nel corso della seconda edizione (quasi 20mila visitatori da 133 Paesi, 121 espositori). Le categorie merceologiche sono: tecnologia di magazzino, loading technology; movimentazione; sistemi e software; sistemi completi per la logistica e la movimentazione; servizi logistici in outsourcing; servizi logistici per il trasporto e l’organizzazione del traffico; immobiliare logistico. Significativo anche il contestuale programma di eventi e convegni.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Giornale della Logistica
Condividi

Lascia un commento