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Drug Supply Chain 2021: l’impatto della pandemia sulla supply chain del pharma

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La logistica dei prodotti farmaceutici è stata messa a dura prova dalla pandemia ma, grazie alle persone e alla tecnologie, ce l’ha fatta a rispondere alla domanda di un mercato “impazzito”. E’ quanto emerso, in sintesi, dall’evento Drug Supply Chain organizzato da IKN Italy e tenutosi, in modalità digitale, lo scorso 7 aprile.

Una sfida di efficienza che non si può perdere

Moltissimi gli spunti di riflessione emersi e partiti da una premessa per alcuni versi scontata, ma di certo doverosa quando si parla di farmaci: la mission della logistica è portare il prodotto giusto, nel posto giusto, al momento giusto. Nel segmento del farmaco, naturalmente, l’obiettivo della supply chain diventa ancora più pertinente: il fruitore finale del prodotto è il paziente, il tempo diventa dunque un fattore fondamentale.

Le esperienze dirette

I relatori intervenuti all’evento hanno raccontato come hanno vissuto un evento imprevisto come la pandemia; Vanessa Lillo, supply chain specialist di MSD ha riassunto: “La logistica è fatta di regole e di accordi, ma davanti a un’emergenza sanitaria diventa fondamentale il piano B”.

Luca Ciaschini, Customer Service & Logistics Manager Teva Italia srl, descrivendo uno scenario caotico, ha ricordato l’impennata del 30 per cento di richiesta di farmaci di tutti tipi, in un contesto in cui i camion non consegnavano, gli aerei non tornavano, la forza lavoro mancava: “Ci siamo dovuti adattare repentinamente al cambiamento –  ha ricordato – ne siamo usciti grazie alla disponibilità delle persone”.

Il KPI più importante: il paziente

Mila De Iure, direttore generale di Assoram, Associazione nazionale degli operatori commerciali e logici, ha commentato: “Il Covid-19 è stato uno tsunami che ha rallentato i processi in atto, ha fatto strike su quelle che erano le dinamiche ordinarie: il farmaco ha un ruolo sociale e di conseguenza anche il nostro operato”.

Concorde Patrizia Dell’Oca Salvatori Quality Head di Janssen-Cilag SpA: “Quello che ci ha spronato, durante tutto l’anno appena trascorso, non è il mercato, ma i pazienti. Abbiamo imparato a essere flessibili, veloci, snelli e rapidi, abbiamo imparato a pianificare il non pianificabile. Dobbiamo mantenere e manutenere questa efficienza”.

Emanuela Stifano

I temi emersi in occasione di IKN Drug Supply Chain 2021 saranno approfonditi in un articolo dedicato sul numero di maggio 2021 de Il Giornale della Logistica

 

 

 

 


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Giornale della Logistica

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