CLS – Header banner dal 1 settembre al 31 dicembre 2020
riempitivo gdl header

La fase tre di Bracchi Group: logistica in house, distribuzione in Europa e tutela dei lavoratori

0
GEP – newsbanner dal 1 al 30 SETTEMBRE 2020
OM STILL – newsbanner dal 1 settembre al 30 settembre 2020
CARLYLE ESTATE – newsbanner dal 22 settembre al 22 ottobre 2020

Logistica in house, distribuzione capillare in tutta Europa e sicurezza sul lavoro.

Su questi tre punti il Gruppo Bracchi ha deciso di puntare tutto nella Fase 3 dell’emergenza Covid-19. Tre assi su cui si sviluppa il piano straordinario per garantire continuità di commesse e nuove opportunità, tutelando la salute dei lavoratori e puntando sulla sostenibilità dei propri processi.

Logistica in house

Oltre alle tradizionali forniture di logistica in outsourcing (il cliente affida a Bracchi il proprio magazzino e le relative spedizioni), Bracchi Group offre una gamma completa di servizi “chiavi in mano” direttamente presso lo stabilimento di produzione del cliente.

Grazie a questa strategia il Gruppo Bracchi ha registrato un fatturato record, scavalcando nel 2019 l’asticella dei 137 milioni (per dare un indice della crescita, nel 2017, prima dell’acquisizione di Bas Group nel Vicentino, i dipendenti erano 220 e il fatturato si era assestato sui 90 milioni).

Oggi il gruppo conta oltre 500 dipendenti, che lo scorso anno hanno gestito 850.000 spedizioni dagli undici poli logistici del network Bracchi, per un totale di 290.000 metri quadri di magazzini distribuiti in tutta Europa.

Distribuzione capillare in Europa

Il secondo asse del piano straordinario di Bracchi riguarda la distribuzione capillare in tutta Europa, con il supporto di quasi 700 partner in tutto il mondo.

Ai poli logistici di proprietà del Gruppo con sede in Italia, Germania, Slovacchia e Polonia va ad aggiungersi una fitta rete di magazzini periferici distribuiti in aree strategiche.

L’ultimo progetto sviluppato riguarda la distribuzione capillare di componenti elettromeccaniche per conto di un importante cliente del settore su tutto il territorio francese.

Tutela dei lavoratori

Durante l’emergenza il Gruppo ha deciso di adottare un piano straordinario di tutela della salute e allo stesso tempo del lavoro.

Oltre all’adozione di tutte le misure precauzionali per garantire la sicurezza di tutti i dipendenti, collaboratori e partner, è stato organizzato un controllo degli accessi e uno screening del personale esterno presente nelle sedi aziendali per prevenire il rischio di contagi.

“Per i nostri dipendenti abbiamo stipulato una polizza assicurativa con Assidim e Marsh  con indennità di ricovero dopo il settimo giorno, indennità di convalescenza e diverse forme di assistenza a seguito di ricovero in terapia intensiva causato da infezione da Covid-19″ spiega Mauro Crippa, direttore generale di Bracchi Group.

Sicurezza prima di tutto

Sempre in tema sicurezza, Bracchi ha ottenuto la nuova Certificazione ISO 45001:2018, il primo Standard internazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro, e aderisce alla campagna di sensibilizzazione Vision Zero per promuovere sicurezza, salute e benessere a tutti i livelli aziendali.

Un progetto dal respiro internazionale promosso dall’Organizzazione internazionale del Lavoro, il cui scopo è quello di costruire una solida cultura di prevenzione fornendo linee guida e best practice per il controllo dei rischi e la prevenzione degli infortuni


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Giornale della Logistica
Condividi

Lascia un commento

error: RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright GDL

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Ricevi gratis le ultime news direttamente sulla tua e-mail

Inserisci i tuoi dati. Riceverai una e-mail con la richiesta di confermare l’iscrizione (controlla anche lo spam!): cliccando sul link la tua iscrizione sarà attiva. Iscrivendoti accetti le nostre condizioni sulla privacy Informativa GDPR