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Il magazzino del mese di Rhenus Logistics a Melzo (MI): dove nasce l’integrazione

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Integrazione, connessione, trasparenza, visibilità di processo end-to-end.

E ancora sostenibilità, controllo del consumo del suolo, efficienza energetica. Quando si parla di logistica, e di immobili ad essa dedicati, questi sono oggi i temi chiave. Concetti che, non a caso, sono alla base della strategia che ha portato Rhenus Logistics a investire nello sviluppo del magazzino di Melzo (MI).

Operativo dalla scorsa estate, il nuovo magazzino ospita le attività delle tre divisioni di Trasporto Internazionale camionistico (gestito sotto il brand Nuova Transports), Trasporto Nazionale e Transport Related Warehousing in tre aree di ampiezza equivalente.

Un hub multi divisione quindi, progettato per integrare le attività di trasporto e logistica al fine di ottimizzare il processo di Supply Chain e offrire ai clienti un servizio sempre più competitivo.

Una pietra miliare

“All’interno dell’ecosistema di Rhenus, questo impianto rappresenta una pietra miliare in grado di mettere a terra un disegno strategico che trova il suo punto di forza nella completezza dell’offerta e nell’integrazione dei servizi che la compongono” – spiega l’Amministratore Delegato di Rhenus Logistics S.p.A. Ing. Guglielmo Davide Tassone.

“L’obiettivo è garantire ai nostri clienti l’esecuzione del processo End to End, dalla gestione del container in ingresso, anche via intermodale, alle attività di logistica con la possibilità di prelevare pallet interi, colli, inner e pezzi e spedirli ai clienti B2B e B2C nazionali ed internazionali”.

27.000 mq di area coperta, di cui 1.300 dedicati agli uffici, 25.000 scoperti e 87 baie di carico: questi i macro numeri del polo logistico protagonista del nostro articolo dove, oltre alle attività di cross docking e stoccaggio, sono gestiti un corridoio doganale, un’area HACCP, un’area doganale e un’area fiscale ed un’area per lo stoccaggio intensivo per materiali alto infiammanti ADR con sistema di spegnimento a schiuma dedicato.

Sostenibilità in pratica

Il nuovo magazzino è un progetto riuscito di riconversione industriale, eseguito in modo indiretto da Rhenus attraverso un fondo internazionale.

“Puntare sulla sostenibilità degli asset, prestando la massima attenzione al contenimento del consumo del suolo e all’efficienza degli edifici è una delle direttrici su cui si basa la strategia di crescita del business del gruppo Rhenus” conferma Tassone.

Nato negli anni Settanta come impianto di produzione per un’azienda attiva nel settore della carta, l’immobile di Melzo si converte alla logistica negli anni Novanta, quando diventa una delle basi di Danzas, per poi passare nel perimetro di CEVA e quindi al fondo di investimento che si è occupato della riqualificazione sulla base delle esigenze espresse dall’attuale locatario.

Il layout del magazzino Rhenus Logistics di Melzo (MI)

La “casa” del general cargo

Tra gli aspetti più caratterizzanti della riconversione, sicuramente il numero delle baie di carico – 87 in totale sui quattro fronti dell’impianto – e il mantenimento della preesistente banchina coperta esterna che insiste sul fronte principale, profonda 6 m e lunga 220 m lineari.

“Si tratta di una dotazione che i magazzini moderni non hanno più – chiosa Tassone – ma che ci offre un grande valore aggiunto rispetto alle classiche baie a bocca di lupo, poiché ci consente di movimentare in modo più agevole i prodotti fuori sagoma: una tipologia merceologica all’ordine del giorno all’interno di un’attività di general cargo come la nostra”.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla realizzazione dell’impianto antincendio NFPA con protezione sprinkler ESFR, che ha richiesto la costruzione ex novo di un imponente serbatoio esterno.

Nel magazzino di Melzo, infatti, è possibile ricoverare ogni tipo di materiale, anche ADR in un’apposita area a stoccaggio intensivo con spegnimento a schiuma, ad esclusione dei prodotti chimici classe 1 classe 7 (esplosivi e radioattivi).

Il nuovo magazzino ha inoltre fornito a Rhenus l’opportunità di testare una nuova modalità di allestimento degli spazi di lavoro – già replicata presso altre sedi del gruppo – che prevede la presenza di postazioni prenotabili (nel 2021 infatti il gruppo ha reso strutturale lo smart working, n.d.r.) aree ristoro e di relax, zone riunioni e training. “L’obiettivo, centrato, era quello di creare un ambiente di lavoro confortevole e motivante per il lavoratore che favorisse la condivisione e mettesse al centro le esigenze delle risorse umane.”

Un raddoppio che apre nuove opportunità di business

L’asset di Melzo rappresenta il secondo punto di presidio, oltre alla sede “diffusa” storica di Buccinasco e Zibido San Giacomo, dell’area milanese (per un totale di 70.000 mq di spazi logistico coperti), con il vantaggio dato della prossimità alla principale piattaforma intermodale dell’area milanese.

“Dall’importazione dei container dal Far East, alla gestione delle pratiche doganali, dallo stoccaggio, allo svolgimento di tutte le attività logistiche – apertura del container, pallettizzazione, messa a stock, allestimento ordini – per finire con il trasporto, primario, secondario o al cliente finale, fino alla consegna home delivery, siamo in grado di gestire un ventaglio di servizi che coprono a 360 gradi ogni possibile esigenza logistica dei nostri clienti” riassume Tassone.

Una complessità che è ottimizzata dalla possibilità di organizzare ed eseguire, tutte sotto uno stesso tetto, attività prima gestite in siti differenti, sebbene l’integrazione fosse già attiva a livello informatico. “La coabitazione permette un’interazione immediata tra i responsabili di funzione e le risorse coinvolte nei diversi processi, generando sinergie e pratiche virtuose che consentono di fornire risposte veloci ai clienti, e, soprattutto, garantire tempi di consegna estremamente competitivi verso le destinazioni nazionali ed europee” sottolinea il General manager.

  • Ragione Sociale: Rhenus Logistics S.p.A.
    Proprietà: Rhenus Group
    Indirizzo: Via delle Azalee, 6 – 20090 Buccinasco (MI)
    Sito Internet: www.rhenus.group
    Anno di fondazione e storia (entità italiana): 1872, fondazione Gottardo Ruffoni; 1912, fondazione Rhenus; 1950, fondazione Rondine; 2000 nascita di Gottardo Ruffoni Rondine Spedizioni Internazionali; 2004, acquisizione della società da parte di IHG; 2007 IHG entra in Rhenus Logistics Company; 2009, fusione e cambio nome in Rhenus Logistics Spa; 2005, acquisizione Carretta & Faccio (Vicenza); 2017, inaugurazione filiale di Riano (RM); 2019, acquisizione Gruppo Cesped; 2021, inaugurazione filiali di Melzo e Brescia con nuovo focus sulla logistica integrata; 2022, crescita del network e ampliamento filiale di Bologna.
  • Anno di entrata in esercizio: aprile 2021
    Indirizzo: Via Cristoforo Colombo, 24 20066 Melzo MI
    Turni di lavoro: 2 con flessibilità al 3° turno
    Impiegati ammnistrativi: circa 150 diretti
    Persone operative di magazzino per turno di lavoro: da 25 a 40
    Altezza sotto trave: 8,5 m.
    Dimensioni area coperta: 27.000 mq. divisi in tre sezioni che ospitano rispettivamente le attività di trasporto nazionale, trasporto camionistico internazionale e magazzinaggio a servizio del trasporto
    Zona uffici: 1.300 mq. dedicati agli uffici
    Area scoperta: 25.000 mq.
    Baie di carico: 87 (su 4 lati)
    Scaffalature: porta pallet tradizionali con 900 kg/pp. per una capienza complessiva di 9.000 posti pallet
    Mezzi di movimentazione:
     17 muletti frontali
     1 muletto frontale dotato di pinza
     2 muletti retrattili
     17 transpallet elettrici
     2 transpallet manuali dotati di bilancia
     1 bilancia per pallet
     1 lavasciuga industriale
    Personale: 24 operai su 3 turni
    Autisti coinvolti giornalmente: 50 per il trasporto nazionale
  • Scaffalature: Jungheinrich Italiana
    Carrelli elevatori: Jungheinrich Italiana
    WMS e TMS: proprietari

Alice Borsani

Estratto dell’articolo pubblicato sul numero di Maggio 2022 de Il Giornale della Logistica


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Giornale della Logistica

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