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Il Magazzino del Mese di Ducati a Sala Bolognese: un magazzino per due… ruote

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Quando le due e le quattro ruote hanno deciso di metter su casa insieme è nato il polo logistico di Sala Bolognese (BO), dedicato alla gestione ricambi di Lamborghini e Ducati, entrambi noti brand del made in Italy, oggi parte del Gruppo Volkswagen.

In una superficie complessiva di 30.000 mq, in una piattaforma logistica sviluppata da P3 secondo i più innovativi criteri di funzionalità e sostenibilità ambientale, hanno trovato spazio due magazzini gemelli, uguali per metratura, e gestiti da un medesimo operatore logistico, ossia BCUBE, ma molto diversi per volumi, scelte nella definizione dei processi e tecnologie adottate.

Noi abbiamo scelto di montare in sella alla supply chain Ducati e scoprire nel dettaglio come la casa motociclistica ha deciso di riorganizzare la propria logistica puntando su automazione dei processi, capacità d’integrazione tra gli attori della filiera e professionalità delle risorse umane impiegate.

L’outsourcing con una marcia in più

Nella progettazione del polo logistico automotive per la ricambistica dei due produttori di auto e moto sportive, nulla è stato lasciato al caso, a partire dalla location: la scelta di sviluppare la piattaforma a Sala Bolognese, nel cuore della motor valley, nasce dalla ricerca di una posizione strategicamente baricentrica tra i due stabilimenti del Gruppo Volkswagen – entrambi a meno di 15 km di distanza dal magazzino: Lamborghini a Sant’Agata Bolognese e Ducati a Borgo Panigale – che godesse in più dei vantaggi della prossimità a uno snodo autostradale primario e all’aeroporto di Bologna. Lo scalo emiliano, infatti, rappresenta insieme all’aeroporto milanese di Malpensa, il gateway principale per le spedizioni via air cargo dei ricambi Ducati e Lamborghini.

La porzione di piattaforma dedicata a Ducati Motor Holding ospita circa 40.000 referenze totali tra spare parts – che rappresentano circa il 90% dei codici movimentati – e apparel, ossia abbigliamento, accessori e merchandising legati al brand motociclistico.

Il processo di terziarizzazione logistica ha inizio in Ducati nei primi anni Duemila con l’obiettivo di recuperare efficienza in ambito logistico in un mercato sempre più globale e con volumi in costante crescita. In risposta a questi due principali trend, Ducati ha, negli anni, attivato oltre al magazzino centrale in outsourcing in Italia, alcune piattaforme satellite di prossimità per servire con reattività mercati forti o emergenti quali gli Stati Uniti e la Cina.

Per ottenere più alti standard nella qualità del servizio ed evitare i costi derivanti da scorte ridondanti, a partire dal 2016, Ducati ha avviato un percorso di radicale ripensamento della propria organizzazione logistica, approfittando dell’imminente scadenza del precedente contratto di outsourcing per ripensare sia il network logistico globale sia il partner 4PL a cui affidarlo.

La piattaforma logistica di Sala Bolognese nasce dalla volontà di ricentralizzare i flussi inbound e outbound in un unico magazzino world wide localizzato in Italia con il duplice obiettivo di innalzare i livelli di servizio grazie alla massima reattività e alla possibilità di supportare il canale B2C dei 700 concessionari Ducati nel mondo coadiuvando le attività commerciali anche con i prodotti apparel. Per concretizzare questi obiettivi era necessario trovare uno spazio disegnato su misura e sviluppare nuovi processi.

Il layout del magazzino Ducato a Sala Bolognese (BO)

“La localizzazione del nuovo magazzino”, spiega Elia Righetti, After Sales Logistics Manager di Ducati Motor Holding, “nasce anche dalla volontà di servire al meglio un mercato, quale è quello italiano, che nel 2018 è stato primo per volumi after sales, superando anche quello statunitense che aveva avuto ottime performances negli anni precedenti. Un mercato locale integrato al meglio nell’ampio panorama internazionale che grazie alle rotte cargo aereo viene servito con qualità e reattività.

Il mondo dei ricambi rappresenta un ambito molto complesso a livello previsionale”, sottolinea Righetti, “e per gestire al meglio questo ambito l’elemento chiave è l’integrazione. Integrazione dei flussi informativi sia interni – la prossimità della piattaforma logistica con lo stabilimento produttivo ha agevolato l’adozione di SAP sia come ERP sia come WMS – sia con il provider logistico partner del progetto. La scelta di BCUBE è stata dettata anche dalla capacità dimostrata di collaborare a più livelli con Ducati, a partire dalla definizione del layout di magazzino che combina specializzazione e flessibilità”.

“Il percorso che ci ha portato a diventare partner logistici di Ducati nella piattaforma logistica bolognese”, racconta Paolo Battistoni, Responsabile BU Automotive di BCUBE, “ha preso avvio 4-5 anni fa con l’accreditamento presso il Gruppo Volkswagen e l’ottenimento di una commessa per la gestione di attività per la ricambistica a Volksmarchen in Germania. La fiducia che ci lega al gruppo automobilistico è cresciuta nel 2017 quando BCUBE ha iniziato ad operare nella piattaforma ricambi di Anagni. Credo che vincere il tender indetto per la gestione della piattaforma Ducati-Lamborghini sia stata la capacità di una realtà come la nostra di combinare customizzazione e flessibilità con un’ampia expertise di settore e alti standard di servizio. Elementi che si sono tradotti nel progetto di automazione disegnato in sinergia con Ducati, frutto di un investimento importante voluto per dare ulteriore valore aggiunto alle attività e ai servizi di magazzino”.

Scendiamo in pista in magazzino

Il layout del magazzino bolognese dedicato a Ducati è organizzato in tre aree di stoccaggio principali, dedicate a scaffalature tradizionali, area capi appesi e area automatizzata. Dalla sua entrata in attività a maggio del 2018, il polo logistico ha compiuto un importante salto evolutivo con l’implementazione, completata a gennaio del 2019, di un magazzino miniload con una capacità di stoccaggio di 36.900 postazioni. Il magazzino automatico, progettato e integrato da Incas – SSI SCHÄFER, è arrivato ad affiancare la scaffalatura tradizionale – che si sviluppa in 32 corsie con 8 livelli di stoccaggio e picking per una capacità complessiva di 18.432 posti pallet – e l’area dedicata ai capi appesi pari a 2.000 mq.

Il magazzino automatico miniload gestisce attualmente circa 29mila codici, sia della categoria ricambi sia apparel, diversi per dimensioni, peso e velocità di rotazione, ma così efficacemente uniformati nella gestione. “L’assortimento delle referenze stoccate nel magazzino automatico ha carattere dinamico”, chiarisce Giuseppe D’Onofrio, Site Manager BCUBE, “è infatti in base all’esperienza acquisita nell’attività quotidiana che si stabiliscono quali codici sia meglio inserire nel miniload e quali invece, per le loro caratteristiche peculiari – fuori sagoma, gli articoli con peso singolo superiore ai 25 kg, bassissima rotazione… – siano meglio gestibili in modo tradizionale. Questa stessa libertà rappresenta un elemento di flessibilità strategico e un’importante leva di ottimizzazione continua di flussi e processi”.

“Il ripensamento in ottica di miglioramento continuo dei processi interni”, conferma Battistoni di BCUBE, “è parte integrante delle responsabilità del Technical Department e del Solution Design Department del nostro gruppo che lavora in stretta collaborazione con i clienti per il co-design e l’implementazione di soluzioni innovative a misura di esigenza, partendo dallo scambio trasparente di informazioni e obiettivi”.

Francesca Saporiti

Estratto dell’articolo pubblicato sul numero di luglio-agosto 2019 de Il Giornale della Logistica

  • Ragione Sociale: Ducati Motor Holding S.p.A.
    Indirizzo: Via A.C. Ducati, 74/6 – 40132 Borgo Panigale (BO)
    Sito Internet: www.ducati.com/it
    Fatturato: 699 milioni di €
    Dipendenti: 1.591
    Volumi: 53.004 moto vendute
    Settore merceologico di riferimento: automotive: progettazione e produzione di motocicli
  • Indirizzo: Via Stelloni Ponente, 51A – 40010 Sala Bolognese (Bo)
    Superficie coperta: 15.000 mq
    Anno entrata in esercizio attuale configurazione: 2018 fine lavori di edificazione, configurazione interna attuale attiva da gennaio 2019
    Referenze gestite complessive: 40.000 ricambi, accessori e apparel
    Turni di lavoro: 2 prolungati a seconda della stagionalità
    Persone per turno: fino a 60
    Baie di carico: 8
    Sistema antincendio: sprinkler
    Sistema di identificazione materiali: RF – barcode
    Sistema di trasmissione dati agli operatori: palmari
    Soluzioni di stoccaggio: area scaffalatura tradizionale: 19mila posti pallet; area capi appesi: 2.000 mq; magazzino automatico miniload 37mila cassette
    Sistemi di movimentazione: nastri trasportatori e rulliere a più livelli, carrelli elevatori
    Numero spedizioni / anno: 150.000+
    Numero righe / anno: 1.000.000+
    Punti di consegna: 720 concessionari in oltre 90 Paesi
  • SW – WMS: SAP
    SW – PLC: Incas – SSI SCHÄFER
    Magazzino miniload: Incas – SSI SCHÄFER
    Postazioni picking: Incas – SSI SCHÄFER
    Postazioni put-to-light: Incas – SSI SCHÄFER
    Scaffalature magazzino automatico: GS Industry
    Scaffalature portapallet: Ferretto Group
    Flotta carrelli elevatori: BT – Toyota Forklift
    Immobile: P3
    Baie di carico: Assa Abloy

 


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