GEP – Header banner dal 1 settembre al 31 ottobre 2021

PetrolValves e Chimar: quando l’unione fa la forza

0
SICK – newsbanner al 19 ottobre al 18 novembre 2021
Global Summit – newsbanner dal 18 ottobre al 18 novembre 2021
BAOLI – newsbanner dal 1 ottobre al 31 ottobre 2021

Nel novembre 2019 il management di PetrolValves, azienda lombarda (l’headquarter è a Castellanza, in provincia di Varese) leader di settore nel campo della produzione di valvole per l’industria dell’energia e Oil & Gas, ha deciso di avviare un processo di revisione e riorganizzazione della logistica interna e fornitura di imballaggi e sceglie Chimar come partner logistico integrato in questo percorso, partito ufficialmente lo scorso marzo 2020.

Obiettivo: creare un modello di logistica

L’obiettivo, tutt’altro che banale, era quello di creare, ex novo, un modello di logistica, all’interno di una realtà industriale che, di fatto, ne era priva, in quanto da sempre focalizzata sull’engineering e sulla produzione, in linea con le esigenze del mercato di riferimento.

PetrolValves è infatti un’azienda storica, fondata nel 1956, e fiore all’occhiello dell’imprenditoria nazionale. I punti di forza che hanno permesso all’azienda di collezionare un portfolio clienti a livello globale nel mercato di riferimento sono l’offerta di una gamma completa di prodotti – comprese le valvole sottomarine, punta di diamante della produzione di PetrolValves – in grado di soddisfare tutte le diverse esigenze dei clienti, e la capacità ingegneristica.

Nata come azienda famigliare, nel 2015 è stata acquisita dal fondo TBG AG (Thyssen-Bornemisza Group). La manovra ha portato all’avvio di una importante ristrutturazione aziendale, che ha, tra l’altro, disegnato il perimetro della supply chain aziendale, con la creazione della “Business Unit New Valves”, cui fanno capo anche le funzioni di ingegneria, project management, acquisti e manufacturing.

Riorganizzazione a 360 gradi

Proprio in questi confini si inserisce il progetto di integrazione logistica oggetto di questo articolo e quindi la partnership con Chimar, che ha convinto PetrolValves con la proposta di un piano di riorganizzazione a 360 gradi, focalizzato su tre ambiti complementari e interdipenti tra di loro: gestione dei trasporti inbound, revisione e ottimizzazione dei flussi interni di magazzino e riprogettazione e fornitura degli imballi

“Il nuovo modello logistico basa la sua forza sul valore aggiunto creato dalle persone che ne fanno parte” dichiara Carlo Carugi, Logistics Site Manager di PetrolValves. Questa consapevolezza rappresenta il fattor comune alla base della collaborazione con Chimar, un’azienda che al pari di PetrolValves ha un DNA focalizzato sulla centralità delle persone e un’attenzione radicata ai valori sociali, come testimoniano le molte attività di sostegno e volontariato che la pandemia non ha fermato. In sintesi: entrambi siamo convinti che la riduzione del costo logistico sia un fattore centrale, ma di certo non il più importante.”

Un nuovo linguaggio logistico

“Il nostro obiettivo” conferma Marco Arletti, amministratore delegato di Chimar “è quello di creare una logistica che serva al cliente e fondamentale è l’intesa sul “linguaggio” da adottare: nel caso di PetrolValves non si è trattato solo di definire i processi, ma di accompagnare e supportare le persone a un vero e proprio cambiamento culturale.

Questo approccio porta benefici economici e di servizio al ciclo logistico e allo stesso tempo innesca il ciclo virtuoso della green economy attraverso la riduzione dei km percorsi, il minor spreco nell’utilizzo dei materiali di imballaggio e la centralità delle persone come fattore critico di successo.

“La scelta da parte di PetrolValves di un partner logistico strutturato” sottolinea Carugi “ha permesso di incrementare la catena dei valori aziendali: un elemento che ha agito da collante ed è stato l’acceleratore di coesione tra le persone coinvolte nel progetto logistico che hanno dimostrato senso di appartenenza, di responsabilità e di collaborazione.

La difficoltà del periodo di pandemia è stata colta come una opportunità di crescita, l’energia negativa è stata trasformata in una reazione positiva che i clienti hanno percepito fin dal primo momento, e che nel corso dell’anno è stata confermata con consegne puntuali ed in accordo ai loro fabbisogni.”

Estratto dell’articolo pubblicato sul numero di aprile 2021 de Il Giornale della Logistca

i


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Giornale della Logistica

Lascia un commento

error: RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright GDL

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Ricevi gratis le ultime news direttamente sulla tua e-mail

Inserisci i tuoi dati. Riceverai una e-mail con la richiesta di confermare l’iscrizione (controlla anche lo spam!): cliccando sul link la tua iscrizione sarà attiva. Iscrivendoti accetti le nostre condizioni sulla privacy Informativa GDPR