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OM STILL per il Gruppo Mossucca: instancabilmente just in time

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Chi si occupa di progetti JIT – Just in Time e di logiche JIS – Just in Sequence deve agire in modo massimamente integrato nella catena logistico-produttiva dei propri clienti ed essere in grado di sincronizzarsi al secondo ai processi cui partecipa.

Questa è l’abilità distintiva del Gruppo Mossucca che, tramite le sue business unit IT&S (International Trading & Service) e Multilog, partecipa all’attività di asservimento alla produzione FCA Group – Fiat Chrysler Automobiles dello stabilimento di San Nicola a Melfi.

Il Gruppo Mossucca ha iniziato a collaborare con FCA fin dalla creazione nel 1993 del complesso industriale di FIAT SATA – Società Automobilistica Tecnologie Avanzate in Basilicata: un polo logistico-produttivo unico nel suo genere dove in una superficie complessiva di oltre 2,5 milioni di mq dove l’impianto produttivo della casa automobilistica, strutturato secondo un modello di fabbrica integrata modulare, è al centro di una piana condivisa con il supplier park che riunisce tutti i principali fornitori.

Una storia fatta di affidabilità

“Abbiamo avviato la collaborazione con FCA occupandoci prevalentemente di trasporto”, racconta Lorenzo Mossucca, Amministratore Delegato del Gruppo Mossucca, “è stata un’importante opportunità che ci ha consento di crescere e sviluppare un’esperienza significativa per far evolvere le nostre attività verso servizi di logistica integrata sempre più accurati. Oggi disponiamo di un parco di oltre 100 mezzi e 200 semirimorchi che viaggiano su rotte sia nazionali sia internazionali e abbiamo ampliato il nostro campo d’azione all’intralogistica secondo le strategie del just in time”.

Dove la logistica just in time non dorme mai

“Possiamo dire che, come IT&S, siamo cresciuti e ci siamo evoluti grazie alla relazione con FCA con cui collaboriamo anche ad Atessa e Termoli”, spiega con il giusto orgoglio Eraldo Bellucca, Plant manager IT&S-International Trading e Service, “e questa esperienza condivisa ha rappresentato uno dei principali punti di forza per lo sviluppo di un servizio just in time su misura del preciso protocollo operativo previsto dalla casa automobilistica basata su qualità, affidabilità, controllo e sicurezza”.

AD oggi sono oltre 200 le risorse del Gruppo Mossucca che attraverso l’attività delle società IT&S e Multilog si occupano di assicurare i servizi logistici indispensabili all’asservimento delle linee di produzione. Come? L’operatore logistico dispone, all’interno della piana di San Nicola, di due magazzini per un totale di circa 20.000 mq: entrambi gli edifici – organizzati per diverse tipologie di prodotto – si affacciano sulla via Roma, ossia l’arteria principale di collegamento con lo stabilimento FCA, dove vengono convogliati tutti i materiali che devono raggiungere la produzione.

I magazzini sono pienamente integrati nella catena logistico-produttiva della casa automobilistica: l’operatore logistico gestisce l’approvvigionamento dai fornitori, effettua lo stoccaggio e realizza il kitting delle 32 differenti referenze trattate che evadere gli ordini dei semilavorati che devono essere consegnati con la massima puntualità just in time in logica Just in Sequence.

Una flotta di carrelli instancabili

L’attività all’interno dei magazzini IT&S e Multilog si svolge – al pari di quella dello stabilimento FCA – su tre turni per coprire le 24 ore 7 giorni su 7: un ritmo lavorativo intenso che richiede mezzi affidabili e performanti. Per questo, il Gruppo Mossucca ha deciso di investire e rinnovare il proprio parco mezzi con una nuova flotta targata OM STILL.

La nuova squadra in campo comprende sia carrelli elettrici frontali per le operations di magazzino (6 RX 20-16, 1 RX 20-20, 4 RX 60-30) sia trattori per il navettaggio per le linee di produzione (11 LTX 70 e 3 R 07) che effettuano sia l’approvvigionamento delle linee produttive sia la reverse logistics con il ritorno dei rack vuoti.

“Nei due magazzini di Melfi movimentiamo circa 2.400 contenitori al giorno” spiegano Lorenzo Mossucca e Andrea Franchetto, Direttore Generale di Multilog, “e i nostri trattori percorrono complessivamente ogni anno circa 960.000km, pari a circa 26 volte il giro del mondo”. Ogni singolo mezzo, infatti, effettua mediamente 600 tradottamenti ogni giorno, per un totale di oltre 200 km quotidiani percorsi.

“Un impiego tanto oneroso, che prevede oltre 5.000 ore di attività annue per ciascun mezzo, richiede mezzi robusti, performanti ed affidabili; il nostro compito è di arrivare al punto di consegna con la massima puntualità e precisione”, sottolinea Eraldo Bellucca, “e non ci possiamo permettere nessun imprevisto perché operiamo direttamente in linea e qualsiasi anomalia avrebbe ripercussioni lungo l’intera catena produttiva. Nel nostro lavoro, la fiducia è fondamentale e abbiamo quindi cercato un partner che potesse offrirci soluzioni di qualità e garantire un’assistenza costante ed affidabile. OM STILL ci ha messo a disposizione una macchina back up per poter far fronte a qualsiasi imprevisto e un tecnico fisso in cantiere per interventi manutentivi e correttivi eseguiti con la massima tempestività”.

Sicurezza, affidabilità, personalizzazione ed efficienza

“La sicurezza, in particolare, ha rappresentato”, racconta Vitocarmine Giuliodibari, Responsabile filiale Adriatica OM STILL, “uno dei principali driver di questo progetto per tutelare al meglio gli operatori e le merci: tutti i carrelli sono equipaggiati con sistemi di protezione all’avanguardia, sia a livello hardware sia a livello software”.

“I mezzi”, prosegue a spiegare Vincenzo Altamura, Service Manager filiale Adriatica OM STILL, “sono stati inoltre personalizzati per rispondere al meglio alle specifiche esigenze operative: un puntatore di luce blu, per esempio, assicura agli operatori la massima precisione e facilità di guida lungo i percorsi predefiniti all’interno dello stabilimento e previene possibili incidenti evitando eventuali danni a persone o cose. L’assetto finale di ciascun carrello è esito di un confronto tra tutte le parti coinvolte: abbiamo creato con il Gruppo Mossucca un gruppo di lavoro dedicato per definire le specifiche esigenze e trovare le risposte più efficaci”.

Francesca Saporiti

L’articolo completo è apparso sul numero di gennaio – febbraio 2017 de Il Giornale della Logistica.   Per leggerlo richiedi la copia in pdf

 

 


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Giornale della Logistica
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