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L’evoluzione-rivoluzione di SBS: dalla carta all’Industria 4.0

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La rivoluzione logistica di SBS spa, azienda di respiro internazionale che si occupa principalmente di accessori per il mobile, l’audio video, lo sport e il gaming, ha inizio nel 2008, quando il management si rende conto che il magazzino è basato solo sulla memoria del personale.

Una situazione che è solo un lontano ricordo: oggi SBS ha a tutti gli effetti una logistica pensata in chiave 4.0, in cui l’automazione e la digitalizzazione hanno assunto un ruolo centrale.

Con un volume di merce movimentata superiore a 12 milioni di pezzi l’anno, per supportare le prospettive di crescita e offrire ai propri clienti un servizio efficiente e completo, SBS ha recentemente attuato importanti investimenti: tra questi, anche il nuovo polo logistico di Paruzzaro (Novara), inaugurato nel 2018: “La nuova struttura, dotata anche di un moderno show-room – esordisce Marco Pompei, General Manager – è un concentrato di innovazione”.

La strada percorsa

Prima di entrare nel merito, è doveroso un passo indietro per ripercorrere brevemente la storia dell’azienda con sede a Miasino (Novara): “Fondata nel 1994 – spiega Pompei -. Un po’ come la storia di Bill Gates, all’epoca non c’era nulla, se non un garage: in 25 anni ne abbiamo fatta di strada”.

A dirlo sono i numeri: nel 2020 l’azienda ha chiuso con un fatturato di 56 milioni, tra dipendenti e collaboratori sono oltre 230 gli addetti che gravitano nell’orbita di SBS e sono quatto le filiali estere, in Francia, Germania, Spagna e Svizzera . Nel corso degli ultimi anni, SBS ha raggiunto una distribuzione capillare ed omogenea in tutti i suoi canali, tanto che i suoi prodotti vengono commercializzati in oltre 56 Paesi.
Nel tempo il business è stato diversificato e oggi abbraccia diversi settori: dall’elettronica industriale alla ristorazione, passando per la logistica e la componentistica:

Dalla carta alla logistica evoluta

Come anticipato, la rivoluzione logistica e tecnologica in casa SBS ha inizio nel 2008, quando si decide di installare un WMS e di introdurre la radiofrequenza: “Il nostro magazzino funzionava grazie alle capacità degli addetti con il supporto della sola carta.

Non esisteva una mappatura del magazzino, cosi come per gli scaffali che risultavano anonimi: dovevamo evolvere”. Dopo aver interpellato qualche azienda, la scelta è ricaduta su Incas: “Si tratta di un’azienda con solida esperienza nel settore della logistica, che ci ha dato subito l’impressione di guardare al concreto: grazie a loro abbiamo fatto il nostro primo passo nella logistica 1.0”.

Un anno e mezzo dopo, il magazzino di SBS trasloca: da quello storico di Miasino, che misurava circa 500 metri quadrati, a un capannone 6 volte più grande: “Se all’inizio ci sembrava fin troppo grande, dopo solo un anno abbiamo avuto la necessità di ottimizzare gli spazi, gestendo al meglio le aree e ottimizzando alcuni processi”.

Un nuovo step di ottimizzazione

Con il supporto di Incas è stata predisposta una linea di chiusura colli, completa della stazione di pesatura per il controllo della merce in uscita e della stazione di rilevamento del volume il cui dato combinato con il peso ci ha permesso di orientarci sulla scelta del vettore; inoltre l’integrazione dell’etichetta vettore sui colli ha aiutato a migliorare il servizio di consegna della merce. “Per noi – puntualizza Pompei – è stato il primo assaggio di automazione, entravamo a pieno titolo nella logistica 2.0”.

La vera rivoluzione arriva però quattro-cinque anni dopo, quando in SBS si rendono conto di essere nuovamente in una situazione critica con gli spazi, i 3.000 metri quadri non sono più sufficienti: “Con la precedente struttura logistica – prosegue Pompei – eravamo arrivati al fine ciclo vita della curva tecnologica. La sola radiofrequenza, che ancora utilizziamo, da sola non poteva affrontare la costante crescita dei volumi di merce movimentati giornalmente”.

Il WMS pensa per noi

È il 2016 quando inizia la progettazione del nel nuovo polo logistico, un’occasione per rivisitare il layout del magazzino e per fare un ulteriore passo nel mondo dell’automazione, con Incas sempre al fianco: “Per aumentare la nostra competitività – prosegue Pompei – abbiamo scelto di migliorare il livello di servizio logistico offerto, affinando il sistema di approvvigionamento dei prodotti e implementando l’automazione in magazzino. I nostri obiettivi erano ben precisi: massimizzare la capacità di stoccaggio, mettere a punto un sistema di tracciabilità della merce, ridurre i tempi di evasione degli ordini e ridurre gli errori”.

Zancaner, un’azienda del gruppo SBS, ha progettato la movimentazione dei colli su rulliere automatizzate per assecondare il principio della merce all’uomo, la cui intelligenza è stata invece progettata e realizzata da Incas, che ha anche fornito la nuova release del WMS Easystor, la 7.5, architettata e parametrizzata sulle esigenze di SBS: “Dopo un primo periodo di rodaggio, dove siamo riusciti a mantenere gli standard qualitativi e quantitativi precedenti, siamo riusciti ad osservare i benefici del nuovo WMS”.

In sintesi, è stata osservata un’ottimizzazione dei prelievi, i cui tempi sono stati ridotti di ben quattro volte rispetto al passato e sono stati ridotti i tempi di preparazione degli ordini. Gli spazi risultano più ordinati: la suddivisione delle attività di magazzino in funzioni operative ha infatti permesso di ridurre la dispersione della forza lavoro, migliorando l’efficienza e riducendo il rischio degli infortuni.

Sono inoltre stati ridotti gli errori, perché le attività logistiche sono state razionalizzate in compiti più semplici rispetto alla precedente versione. Infine, l’organizzazione delle funzioni permette di ottimizzare i tempi di utilizzo dell’automazione che potrebbe funzionare ininterrottamente anche 24 ore su 24: “Questo aspetto ci permette di affrontare la crescita con maggior serenità – commenta il manager – Siamo molto soddisfatti della nuova versione, Easystor pensa per noi”.

Emanuela Stifano

Estratto dell’articolo pubblicato sul numero di marzo 2021 de Il Giornale della Logistica


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Giornale della Logistica
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