riempitivo gdl header

Quattro chiacchiere con Roberto Alberti di Fedespedi: “la risorsa più importante è la competenza”

0

Tutte le Associazioni sono in crisi di iscritti, ruolo e rappresentanza. Qual è lo stato di salute di Fedespedi?

Ottimo: lo dicono i numeri. Cresce il numero delle imprese aderenti, i nostri incontri sono sempre molto partecipati, il ricorso alle nostre strutture di consulenza, riservate agli associati, è continuo.

Come se lo spiega?

Sugli spedizionieri, soprattutto negli ultimi mesi e anni, si è concentrata una tale mole di problemi da far tremare i polsi. Fedespedi rappresenta un riferimento sicuro.

In concreto? Quali servizi proponete?

Un aggiornamento continuo sull’interpretazione di nuove norme o circolari. Risoluzione di vicende sindacali. Assistenza su tutti i molteplici aspetti che fanno parte della vita quotidiana di ogni spedizioniere, spesso chiamato a decidere sotto stress, pressato dal cliente da un lato, dalla burocrazia dall’altro, con responsabilità elevate in caso di errore.

Effettivamente alcune circolari, ad una prima lettura, risultano incomprensibili.

Anche ad una seconda: per questo è molto apprezzata la nostra capacità di decifrare la norma. Di questo risultato il merito va per intero alle nostre strutture interne, organizzate per aree di competenza: dogana, informatica, legale, formazione e così via. Una scelta di specializzazione che continua a dare ottimi frutti.

Qual è il problema principale?

Ce ne fosse uno solo… Intanto il nostro è un settore particolare, che tratta dall’ago all’elefante e che ha per perimetro il mondo intero. Ogni Paese propone – spesso sul medesimo prodotto – le sue normative e le sue convenzioni. L’Italia, in particolare, è il regno della complicazione.

E quindi?

La conseguenza è che, spesso, risulta impossibile la certezza del diritto: le conseguenze possono essere devastanti. Da anni si parla di semplificazione: qualche passo avanti è stato fatto ma siamo molto lontani da un risultato soddisfacente.

Lo Stato, nelle sue articolazioni, avrebbe tutto da guadagnare nel facilitare il lavoro delle imprese.

Avrebbe. Invece capita che cambi idea sulla medesima norma nel giro di un mese. Questo comportamento ondivago crea seri danni perché un’azienda, per investire, necessita di certezze su un ampio orizzonte temporale. Invece capita che il Pubblico ti inviti ad agire in una certa direzione, poi ti spiazza rinnegando le sue scelte. Questo è uno dei motivi per cui molte imprese estere sono restie ad investire in Italia.

Ma il ruolo di Fedespedi non dovrebbe essere quello di stimolare la semplificazione, di favorire un’interpretazione univoca delle norme?
E infatti questa è una delle nostre principali preoccupazioni: collaboriamo a tutti i livelli per risolvere i problemi. Se non ci fosse una continua interazione, una continua e reciproca capacità e volontà di confronto con i diversi Enti e Ministeri, i problemi sarebbero ben più seri.

  • Nome e cognome: Roberto Alberti
    Luogo e data di nascita: Livorno, il 16 giugno 1960
    Attività professionale: Laureato in Giurisprudenza, Roberto Alberti ha compiuto il suo intero percorso professionale in ambito logistico, in particolare nell’impresa di famiglia (la CIS – Centro Internazionale Spedizioni di Livorno) di cui oggi è Managing Director. A tale prevalente attività ha associato nel tempo diversi incarichi nei CdA di imprese nel perimetro del brokeraggio marittimo, agenzie marittime, attività terminalistiche, trasporto eccetera.
    Attività istituzionali: membro del Consiglio Direttivo della Spedimar (l’Associazione tra le Case di Spedizione Marittime di Livorno) dal 1998, ne diviene presidente nel 2007. Dal febbraio 2008 al 2014 è membro del Comitato Portuale di Livorno. Dall’aprile 2009 assume la carica di vice – presidente di Fedespedi di cui, nel novembre 2015, diventa presidente. Dal maggio 2009 è membro della giunta di Confetra. Dal 2010 Consigliere di Amministrazione di F.A.S.C. (Fondo azionale di Previdenza degli Agenti marittimi, Spedizionieri e corrieri). Componente Giunta in rappresentanza del settore Trasporti e Spedizioni nella CCIAA di Livorno.
    Hobbies e passioni: fotografia, vela, sta imparando a suonare la chitarra acustica.
  • Fedespedi (Federazione Nazionale delle Imprese di Spedizioni Internazionali) è l’organizzazione che “rappresenta e tutela gli interessi delle imprese di spedizione internazionale”. Costituita nel giugno del 1946 a Roma, la Federazione è oggi presente sul territorio nazionale con 31 associazioni territoriali in rappresentanza di oltre 1.500 aziende associate.

    Le imprese aderenti “organizzano il trasporto delle merci utilizzando tutte le modalità (stradale, ferroviaria, marittima, aerea e combinata)” e svolgono un ruolo chiave nella filiera logistica, sia a livello nazionale che internazionale. A Fedespedi sono affiliate l’Anama (Associazione Nazionale Agenti Merci Aeree), l’Antep (Associazione Nazionale Terminalisti Portuali) e la Fisi (Federazione Italiana Spedizionieri Industriali).

    A sua volta Fedespedi aderisce a Confetra e rappresenta l’Italia a livello mondiale nella FIATA (International Federation of Freight Forwarders Associations) e, a livello europeo, nel Clecat (European Association for Forwarding, Transport, Logistics and Customs Services).

Maurizio Peruzzi

L’articolo completo è pubblicato sul numero di luglio / agosto 2016 del Giornale


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Giornale della Logistica
Condividi
error: RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright GDL